Lite per una manovra, due accoltellati:
contestato il tentato omicidio.
Giudizio immediato per un 43enne
MORROVALLE – Fissato il processo per Elmas Becaj. L’udienza si svolgerà l’8 gennaio al tribunale di Macerata. È accusato di aver ferito due uomini nel parcheggio di "Acqua & sapone", a Trodica, lo scorso 31 luglio, per poi fuggire. Uno dei feriti ha riportato 15 giorni di prognosi, l’altro 45

L’accoltellamento a Morrovalle
di Gianluca Ginella
La lite per un parcheggio sfocia nell’accoltellamento di due persone, giudizio immediato per un 43enne accusato di tentato omicidio. I fatti sono avvenuti a Morrovalle. L’udienza è fissata per l’8 gennaio prossimo. Sotto accusa il 43enne Elmas Becaj, albanese. L’uomo il 31 luglio scorso ha ferito due pakistani nel parcheggio di Acqua e Sapone a Trodica di Morrovalle, poi è fuggito ed è stato rintracciato a fine agosto dalla polizia di frontiera di Como-Ponte Chiasso e arrestato mentre rientrava a piedi dalla Svizzera.

L’avvocato Roberta Bizzarri
Secondo la ricostruzione degli inquirenti tutto era cominciato con una errata manovra stradale e Becaj alla guida di una Alfa Romeo Giulietta, aveva inseguito una Citroen C4. Prima l’aveva urtata, poi aveva sbarrato la strada nei pressi del parcheggio antistante “Acqua & Sapone”.
Lì l’uomo era sceso, sempre secondo gli inquirenti (le indagini sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Civitanova), e aveva aggredito il conducente dell’altra auto e il passeggero.

L’avvocato Rosarita Laganà
Il 43enne brandiva un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri. Col coltello aveva ferito il conducente della Citroen, alla mano destra e alla regione frontale sinistra (prognosi di 15 giorni). Poi prima di darsi alla fuga, l’uomo, contesta la procura, aveva colpito ripetutamente al braccio sinistro e alle dita della stessa mano il passeggero della Citroen che era intervenuto per bloccarlo.
Il passeggero aveva riportato una ferita alla mano (prognosi di 45 giorni). In un primo momento al 43enne venivano contestate le lesioni personali, reato che è stato poi modificato dal Gip, in sede di applicazione della misura cautelare, in tentato omicidio e lesioni. Il pm ha chiesto e ottenuto di fare il processo con giudizio immediato. L’udienza fissata per l’8 gennaio davanti al giudice Enrico Pannaggi.
I due uomini che erano rimasti feriti sono assistiti dagli avvocati Roberta Bizzarri e Rosarita Laganà. Becaj è difeso dall’avvocato Maurizio Forconi.
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