L’angelo ribelle
apre le mostre di Popsophia
CIVITANOVA - Giovedì, per il pomeriggio di apertura del festival in mostra L’angelo ribelle su fondo giallo di Osvaldo Licini. Si intitola Angeli e demoni la mostra all’interno di MeGa. Attivate le navette per raggiungere Civitanova Alta dai parcheggi scambiatori

Il visionario angelo dalle ali gialle di Osvaldo Licini traghetta lo spettatore di Popsophia nel visore della realtà virtuale. È dedicata al tema “Angeli e Demoni” il percorso artistico del festival che apre giovedì alle 18 a Civitanova Alta, proprio nel segno dell’arte.
Come è ormai tradizione da quando al festival della filosofia si è affiancata la galleria virtuale e modulare MeGa, Popsophia apre nel segno dell’arte e per l’occasione stavolta da una prestigiosa collezione privata è arrivato un “Angelo ribelle” del repertorio liciniano che sarà oggetto, a partire dalle 18 nello spazio multimediale San Francesco, di una riflessione performance guidata dalla storica dell’arte Gloria Gradassi, con un intervento dello scrittore Francesco Tranquilli, per la regia di Paolo Consorti.

A seguire, alle 18.45, il vernissage con Evio Hermas Ercoli a Sant’Agostino con il nuovo percorso espositivo fra intelligenza artificiale e realtà virtuale di Popsophia. Due polarità dell’arte che diventano simboli di un viaggio nel cuore della dualità umana: è “Angeli e Demoni”, la nuova mostra immersiva della galleria virtuale MeGa di Popsophia, in programma dal 3 al 6 luglio nella chiesa di Sant’Agostino a Civitanova Alta, nell’ambito del festival.

Un’esperienza visionaria e coinvolgente resa possibile dall’uso della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale: i visitatori, indossando i visori VR, saranno guidati in uno spazio modulare e completamente ricostruito in digitale, dove l’arte si intreccia a nuove tecnologie e forme narrative. Per la prima volta all’interno della mostra sarà presente Sophia, un’assistente virtuale dotata di AI, che accompagnerà il pubblico nell’interpretazione delle opere e dei loro significati simbolici. Il viaggio immersivo si snoda attraverso i grandi temi della cultura visiva: luce e oscurità, bellezza e mostruosità, aspirazione e caduta, con opere iconiche e suggestioni che vanno dal sacro all’immaginario pop, fino alla riflessione contemporanea sul digitale. Un confronto continuo tra ordine e caos, che trova nella galleria MeGa il suo spazio ideale.

La mostra resterà visitabile negli orari di apertura del festival, da giovedì 3 a domenica 6 luglio, dalle 18 alle 23. Non è necessaria la prenotazione.
Per tutta la durata del festival è a disposizione il bus navetta dai parcheggi scambiatori del cimitero e dell’Itcg Corridoni fino alla Tramvia ogni 10 minuti circa. Inizio corse ore 20 fino a mezzanotte e mezzo.