Una bachata davanti al cantiere
nella Notte bianca di Tolentino
EVENTO - La città è nel pieno della fase della ricostruzione, in giro questa notte tanti messaggi di speranza apposti su impalcature e vetrine vuote: "Siamo polvere di passato ma brilliamo di futuro". Il sindaco Mauro Sclavi: «Queste serate riescono ad esorcizzare quello che ci è passato sopra negli ultimi anni. Le piazze erano piene. Questo è il modo con cui reagiamo: rialzandoci, dopo essere stati piegati, e andando avanti a testa alta». Monica Fammilume, presidente del Comitato commercio centro storico: «La città ha acceso le luci e i cuori, riscoprendo la bellezza del centro storico»

Piazza della Libertà
di Francesca Marsili
E’ stata una lunga, bianca notte di divertimento e speranza quella che ieri sera ha invaso Tolentino portando in centro storico, in fase di piena ricostruzione, cinquemila persone, molte da fuori città. Il significato di questa edizione, “Notte bianca, tra polvere e stelle”, era racchiuso nelle frasi apposte sulle impalcature dei tanti cantieri del centro e sulle vetrine dei locali vuoti: “Ogni crepa nel muro è una fessura da cui entra la luce del domani”, e ancora: “Siamo polvere di passato ma brilliamo di futuro”.

Piazza Martiri di Montalto
A significare che i disagi della ricostruzione post sisma non solo non hanno impedito il divertimento, ma sono stati l’occasione per volgere lo sguardo al futuro, indicato da una moltitudine di stelle appese lunghe le vie e nelle piazze.

Coppia balla in strada
Nella magica notte del solstizio d’estate, le coppie di fidanzati che si sono lasciati andare ad una bachata appassionata davanti ad un cantiere che resterà per altri due anni hanno restituito fiducia e ottimismo.

Via Pacifico Massi
Come le migliaia di giovani che hanno danzato fino alle tre di questa notte sui remix dei tre deejay che dalla mezzanotte si sono alternati in piazza della Libertà: Luca Onestini, Dj Silvio e Emiliano Effe. E cantato sulle note delle due cover band: di Rino Gaetano, coi Vili Maschi sempre nella piazza centrale, e di Vasco Rossi, coi Recidivi, che si sono esibiti in piazza Mauruzi. Veraci, esilaranti le interviste e i giochi dei The Brands, in piazza della Libertà, con un loro punto informativo contro la violenza di genere in cui il gruppo, estremamente attivo sui social, invitava i giovani a lasciare un proprio pensiero proprio sulla questione.

L’amministrazione comunale, da sinistra: Mirko Angelelli, Alessia Pupo, Fabio Montemarani, Mauro Sclavi e Samanta Casali
Questa edizione 2025 va quindi in archivio con un grande successo di pubblico: tantissime le famiglie, i giovani e i gruppi di amici che hanno scelto di cenare nei locali del centro prima dell’inizio degli spettacoli dislocati un pò in tutte le vie e le piazze del cuore cittadino. Alle 22, un minuto di silenzio per le vittime degli ultimi tragici fatti di cronaca avvenuti in città.

Coner informativo contro la violenza sulle donne in piazza della Libertà
Già alle 23, le strade erano invase da un fiume di persone, che hanno scelto l’evento per loro più coinvolgente. I visori in 3D per un viaggio nella realtà virtuale hanno attratto piccoli e grandi in via Napoleone Bonaparte.

Piazza della Libertà
In piazza Martiri di Montalto è andata in scena la magia delle acrobazie del Circo bianco contemporaneo, seguito dal karaoke di Martina e l’animazione per bambini di Bimbolandia. In via della Pace si è cantato con gli M&M’s, mentre i più piccoli sono stati accolti dallo spettacolo dei burattini del gruppo Pallidò. In via Parisani un tuffo nella musica del passato con i “The Flashback”. “Bodyart” in via San Nicola, dove in un cartellone appoggiato ad una serranda abbassata da anni, i bambini potevano scrivere un proprio sogno all’interno di una stellina. Via Pacifico Massi è stata avvolta dalla musica del trio della Poppy’s Band, mentre in via Tambroni la musica latina dei Fashion Gia. Man Dance ha fatto ballare fino a tarda notte. Dj Skate a Porta del Ponte e in via San Salvatore è andato in scena il duo acustico Gigi & Frank.

Bodypainting in via San Nicola
«Questa notte ha evidenziato che Tolentino sa come andare avanti – ha commentato il sindaco Mauro Sclavi -, e da bravi marchigiani lo dobbiamo fare come meglio sappiamo: lavorando e stando vicini gli uni agli altri. Queste serate riescono ad esorcizzare quello che ci è passato sopra negli ultimi anni. Le piazze erano piene, le persone composte e la sicurezza c’era. Questo è il modo con cui noi reagiamo: rialzandoci, dopo essere stati piegati, e andando avanti a testa alta».

Ad organizzare l’evento, assieme al Comune, l’associazione Pro loco 2.0. «Abbiamo accolto l’idea dei commercianti che ci hanno chiesto di fare capire che Tolentino ha voglia di tornare a splendere, come le stelle di questa sera, nonostante tutti i cantieri che ci sono in città – ha aggiunto Martina Cicconetti, presidente di Pro Loco 2.0 -. La stessa voglia che è in tutti noi e negli stessi commercianti che in questo periodo stanno affrontando periodi difficili. Nasce da qui il nome di questa edizione: “tra polvere e stelle”, per ricordarci di quello che stiamo vivendo ma con lo sguardo verso il futuro».

I Vili maschi, tribute banda di Rino Gaetano
Fondamentale il contributo dei commercianti del centro storico di Tolentino, che ieri sera, con le loro luci e le vetrine squisitamente addobbate a tema, hanno dimostrato ancora una volta quanto rappresentino una parte fondamentale del tessuto sociale, offrendo molto più di semplici beni e servizi, ma svolgendo un ruolo cruciale nell’aggregazione sociale mettendosi sempre in gioco nonostante da anni siano intrappolati nel maxicantiere della ricostruzione.

Via della Pace
«Questa notte Tolentino ha acceso le luci e i cuori, riscoprendo la bellezza del nostro centro storico tra le tracce della memoria e la meraviglia del cielo notturno – ha aggiunto Monica Fammilume, presidente del Comitato commercio centro storico -. “Tra polvere e stelle” è stato ed è il racconto di una città viva, tra scintille di creatività e speranza proiettate verso il futuro. Una notte di incontro, di musica, di cultura e di emozioni, una notte in cui le nostre strade sono divenute un cielo da esplorare e dove le stelle ci hanno ricordato che, anche tra la polvere del passato, possiamo sempre sognare e brillare» ha concluso ringraziando i promotori.

Piazza della Libertà

Dj Silvio

Dj Silvio e The Brands

Luca Onestini

Piazza della Libertà

Da sinistra: Alessia Pupo, Luca Onestini, Martina Cicconetti

Il Circo bianco

Via Pacifico Massi

Via della Pace

Via della Pace

Via della Pace

Frase sull’impalcatura di un cantiere in via della Pace



Il gruppo della Pro loco 2.0

Via dela Pace

Poppy’s band



