Inaugurato il Punto Salute a Montecassiano.
Marini: «Più vicini ai bisogni degli anziani»
Saltamartini: «Erogate prestazioni importanti»
SANITA' - Due le giornate di apertura, il lunedì e il mercoledì dalle 7,45 alle 12,15. Procedure terapeutiche e diagnostiche con impegnativa ed educazione sanitaria. Le critiche del sindaco Catena

di Luca Patrassi
Un altro Punto Salute inaugurato nel territorio della Ast Macerata, stamattina il taglio del nastro per lo spazio ospitato nella struttura sanitaria pubblica di Montecassiano. Due le giornate di apertura, il lunedì e il mercoledì dalle 7.45 alle 12.15 (info 07332573989) e tre i fronti di intervento. Si spazia dalle procedure terapeutiche con impegnativa (terapie iniettive, bendaggi, medicazioni, rimozione dei punti di sutura, gestione cateteri, accessi venosi, stomie-drenaggi) alle procedure diagnostiche con impegnativa (misurazione parametri vitali, spirometria, elettrocardiogramma, holter pressorio 24 ore, holter ecg, valutazione abi) passando per l’educazione sanitaria (consigli su prevenzione e autocura, controllo glicemia e trattamenti cronici). Benedizione dei locali a cura del parroco di Montecassiano don Patrizio Santinelli mentre gli interventi sono stati a cura del direttore generale Ast Alessandro Marini, del sindaco di Montecassiano Leonardo Catena, della dirigente Ast Giovanna Faccenda e dell’assessore regionale Filippo Saltamartini.

L’intervento dell’assessore Filippo Saltamartini
L’assessore Filippo Saltamartini: «È un’inaugurazione importante perché prosegue un percorso che la Regione Marche ha intrapreso dal 2020 quando ha avuto dai marchigiani la responsabilità di governo. Il tema della sanità è un tema politico e si misura sul livello dei servizi. La prima questione è che ci ritroviamo a gestire i problemi derivanti dalla sbagliata programmazione fatta dieci anni fa del fabbisogno dei medici: nelle Marche ci sono 1000 medici in servizio, ne mancano 200. Dal 2021 abbiamo finanziato 150 borse di studio in più per i medici, da quest’anno il numero dei medici che entrano in servizio sarà superiore a quelli che vanno in pensione. I Punti Salute sono in stretto collegamento con i medici di medicina generale, a Montecassiano sono disponibili prestazioni importanti, e sono una risposta importante alle esigenze dei cittadini».

Il dg Alessandro Marini
Il direttore generale Ast Alessandro Marini: «Con queste aperture si dà forza ai territori, il Punto Salute va ad integrare l’offerta sul territorio, si avvicina alle persone, soprattutto alle persone anziane e ha una grande valenza soprattutto per il fatto che con la telemedicina si danno risposte per una complessità sicuramente definita ma valutate da uno specialista a distanza. Queste nell’insieme della realizzazione delle Case della comunità e degli ospedali di comunità diventano un punto importante della vicinanza alle persone sui territori e sposta la risposta dall’ospedale a quella che serve per gestire nei territori le esigenze spesso semplici degli anziani. In questo Punto Salute sono stati investiti 20mila euro in tecnologie».

Leonardo Catena, sindaco di Montecassiano
Il sindaco Leonardo Catena: «Per avvicinare davvero la sanità ai territori quindi ai cittadini non servono slogan ma servizi reali, personale sanitario e più risorse per la sanità pubblica. In questi anni abbiamo assistito a un peggioramento della sanità pubblica, inutile prendersi in giro. Bene ci siano alcuni servizi aggiuntivi al Punto Salute, ma a erogarli sarà lo stesso personale con un giorno a settimana aggiuntivo di una infermiera, un po’ poco per segnare una differenza ma vedremo nel tempo. A Montecassiano abbiamo un medico di famiglia in meno, visto che negli ultimi anni in due sono andati in pensione e sono stati sostituiti soltanto con uno creando quindi un disservizio ai cittadini che rappresento. È mancato del tutto il confronto sull’utilizzo dell’ex ospedale dove stato portato via dalla sera alla mattina l’hospice, con l’insediamento di un servizio di psichiatria. Non abbiamo più da alcuni anni la guardia medica che rappresentava un presidio fondamentale per i cittadini attraverso il quale si poteva avere un parere medico urgente evitando di rivolgersi al già sovraccarico Pronto Soccorso. Per una sanità vicina ai cittadini serve la riduzione delle liste di attesa per esami e interventi che oggi determinano una compressione del diritto alla salute e inducono tanti cittadini a rivolgersi al privato o peggio a rinunciare alle cure».

La dirigente del settore Territorio della Ast Giovanna Faccenda: «Abbiamo cercato di implementare i servizi esistenti a Montecassiano prevedendo anche un’apertura in più e offrendo anche procedure diagnostiche oltre a quelle terapeutiche già erogate. Con le risorse a disposizione abbiamo cercato di dare il massimo dell’offerta possibile, dalla settimana prossima i cittadini avranno a disposizione questi servizi e mi auguro di avere anche a Montecassiano la stessa molto positiva risposta che stiamo registrando con l’appena inaugurato Punto Salute di Mogliano».

La dirigente Giovanna Faccenda








Una inaugurazione al di per tre giorni di fila… Credo che sia un record da Guinness
People we don’t have money and so go home.
Ahahahaha!!!!!
iniziano a starmi antipatici anche i sanitari che si prestano a queste pagliacciate…perchè poco poco per farsi immortalare ad ogni evento o hanno lasciato sostituti..oppure hanno lasciato i loro reparti e basta ?! Cmq nell’uno e nell’altro caso hanno creato problemi..uno potrebbe capire un evento all’anno ma sto personaggio inutile.. ne fa 3 al giorno….
Faranno la stessa fine dei CAU (Centri di assistenza e urgenza) di Bologna: strutture che dovrebbero sgravare i Pronti Soccorsi ma ben poco risolvono sotraendo ulteriore personale ai reparti già sguarniti.Tali figure ricordano il Carabiniere ed il Poliziotto di quartiere , voluti da Berlusconi una ventina di anni fa… A Macerata non ci sono più,anzi credo che tale progetto sia stato definitivamente abbandonato quasi ovunque.