“Dalla preistoria all’età dei metalli”
all’Abbadia di Fiastra

TOLENTINO - Scheggiatura della selce, accensione del fuoco, lavorazioni di ossa e pietre: un 2 giugno indietro nel tempo

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Come di consuetudine, anche quest’anno all’Abbadia di Fiastra si svolgerà la manifestazione di archeologia sperimentale dal titolo “Dalla preistoria all’età dei metalli”, unica nel suo genere su tutto il territorio marchigiano e organizzata come sempre da Claudio Pulerà, con il sostegno e il patrocinio dalla Fondazione Giustiniani Bandini.

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Giunto alla diciassettesima edizione, l’evento si terrà lunedì dalle 10 alle 19,30 e consentirà di rivivere momenti di vita preistorica. Sarà infatti possibile compiere un vero e proprio viaggio nel tempo ed assistere a dimostrazioni pratiche di scheggiatura della selce, di accensione del fuoco con pietre focaie, nonché di lavorazione del tendine, delle fibre vegetali, dell’osso e della pietra, tipiche del Paleolitico, fino all’Età del Bronzo con la fusione dei metalli di epoca picena, passando per il Neolitico con la lavorazione di armi e utensili in pietra levigata. Non mancheranno poi i laboratori per i bambini, che riscuotono sempre un grande successo, mentre come ogni anno il momento clou dell’intero evento sarà la fusione dei metalli, a cura dell’archeologo Alberto Rossi di “Officina Temporis” di Sirolo. Per il secondo anno consecutivo si avrà poi la presenza di Riccardo Chessa, direttore scientifico del Parco archeologico Gli Albori di Campagnatico, nel Grossetano, che rappresenta un’eccellenza nel campo dell’archeologia sperimentale.

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Come sempre, l’ingresso alla manifestazione è gratuito. Per esigenze organizzative i laboratori vanno prenotati al numero 329 6545085, da contattare esclusivamente tramite messaggio WhatsApp.


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