San Ginesio e Cota, i nuovi amici:
patto col comune colombiano
ACCORDO - L’iniziativa è nata grazie all’impegno di Savino Marè, che ha promosso il contatto tra le due amministrazioni. Il sindaco Giuliano Ciabocco: «È un momento importante per la nostra comunità, è il primo passo verso una collaborazione duratura con scambi turistici, educativi e sociali»

La firma dell’accordo apposta dal sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco
Un ponte tra le Marche e la Colombia con la firma di un patto di amicizia tra il comune di San Ginesio e quello di Cota, cittadina situata nel dipartimento di Cundinamarca. Per suggellare l’avvenimento c’è stata una cerimonia in videoconferenza con il coinvolgimento delle istituzioni locali di entrambi i Comuni, sancendo l’inizio di un dialogo internazionale improntato sulla collaborazione culturale, sociale ed educativa.

L’iniziativa è nata grazie all’impegno di Savino Marè, originario delle Marche, che ha promosso il contatto tra le due amministrazioni. È a lui che si deve l’idea di avviare un percorso di relazioni tra San Ginesio e Cota, culminato, grazie all’azione dell’amministrazione ginesina, con la firma di questo patto simbolico ma ricco di significato.
A San Ginesio erano presenti il sindaco Giuliano Ciabocco, gli assessori Francesco Paletti e Giordano Saltari, i consiglieri comunali Sara Petetta e Leonardo Campugiani, la segretaria comunale Sara Tiburzi e naturalmente Savino Marè, figura centrale del progetto. Durante la cerimonia, il sindaco Ciabocco ha conferito a Marè un attestato di civica benemerenza, a nome dell’intera comunità ginesina, per il suo costante impegno nella promozione del territorio e nella costruzione di legami internazionali.
In collegamento da Cota, a rappresentare il Comune colombiano, erano presenti il segretario comunale, che ha firmato ufficialmente il patto, insieme a diverse autorità locali: Óscar James Corredor Montenegro, segretario per l’Agricoltura, l’Ambiente e lo Sviluppo economico; Orlando Coca Marulanda, segretario alla Cultura e Gioventù; Elsa Leonor Jany Guzmán, direttrice esecutiva dell’Istituto municipale per la ricreazione e lo sport e Wilman Gemberzon Guilombo Cabrera, responsabile per la Competitività nel settore dello Sviluppo economico.

Sebbene il sindaco di Cota, Néstor Hernando López, non fosse presente alla videoconferenza, il suo sostegno all’iniziativa è stato sottolineato da tutti i partecipanti, riconoscendolo come promotore istituzionale del processo.
«Questo patto di amicizia rappresenta un’opportunità concreta per creare scambi culturali, progetti congiunti e un dialogo permanente con la comunità di San Ginesio – dicono dall’altra parte dell’Oceano -. Siamo orgogliosi di avviare questa relazione basata sul rispetto, la condivisione dei valori e il desiderio comune di costruire ponti tra le nostre due realtà. Ringraziamo Savino Marè per aver reso possibile questo importante passo».

«È un momento importante per la nostra Comunità – ha commentato il sindaco Ciabocco –. Questo patto di amicizia è il primo passo verso una collaborazione duratura che potrà portare benefici concreti ai cittadini, soprattutto ai giovani, attraverso scambi turistici, educativi e sociali».
L’accordo tra San Ginesio e Cota rappresenta una nuova apertura per il Comune marchigiano verso l’America Latina, anche in virtù del prestigioso riconoscimento conseguito di Best tourism village della Unwto, confermando lo spirito internazionale che anima la cittadina delle Marche.