La Pasqua delle mille imprese artigiane,
qualità e tradizione in tavola
mentre salgono i costi di burro e cacao
ECONOMIA - Solo nel Maceratese sono 224 le imprese artigiane nel settore dolciario e pasticcerie. Lucia Biagioli, responsabile panificatori di Confartigianato: «queste feste i nostri momenti conviviali con prodotti d’eccellenza, acquistati nei nostri laboratori artigianali»

Una colomba pasquale
Colombe, uova al cioccolato e ciambelle “strozzose”, la produzione dolciaria artigianale si conferma tra i prodotti preferiti per la Pasqua anche nel Marche e nel Maceratese. Secondo Confartigianato, sono quasi mille le imprese artigiane del settore dolciario nelle Marche.
Andando sulla composizione provinciale: a Macerata sono 224 le imprese artigiane nel settore dolciario e pasticcerie (il 78% delle 287 imprese totali della categoria) che sono il 2,5% del totale delle imprese artigiane. Ad Ascoli 157 imprese artigiane nel settore (il 76,6% delle 205 imprese totali della categoria) che sono il 3,2% del totale delle imprese artigiane; a Fermo 112 imprese artigiane del settore (il 74,7% delle 150 imprese totali della categoria) che sono il 2% del totale delle imprese artigiane. Nelle Marche sono 963 le imprese artigiane del settore dolciario e pasticcerie, il 76,7% del totale del comparto.

Lucia Biagioli
Lucia Biagioli, responsabile panificatori di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo, evidenzia come il settore stia vivendo un periodo di forte stress, anche se «nel primo bimestre del 2025 il valore delle vendite al dettaglio di beni alimentari è salito in Italia dell’1% su base annua.
Nella produzione dei dolci di pasticceria si registrano però tensioni sui prezzi delle materie prime, in particolare per burro (+19,2%) e cacao (in polvere +15,4% e cioccolato +9,7%), che per forza rimbalzano sui prezzi alla produzione. A creare ulteriore incertezza è il rincaro del costo dell’energia, così come le complesse questioni occupazionali».
Nelle Marche nel 2024 il 54,7% delle entrate previste di pasticceri e panettieri artigianali è risultato difficile da reperire. Nonostante tutto, la Pasqua sarà una grande occasione per mettere in tavola i prodotti della tradizione, considerando che nelle Marche sono registrati 157 prodotti agroalimentari tradizionali, di cui ben 46 nella categoria Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria.
«Siamo una regione privilegiata – conclude Biagioli -, perché il consumatore può godere di un’ampia varietà di prodotti di grande qualità. Quindi, queste feste i nostri momenti conviviali con prodotti d’eccellenza, acquistati nei nostri laboratori artigianali».