Carabiniere ucciso dai rapinatori,
cerimonia per Alfredo Costantini
FIUMINATA - Il vice brigadiere ha perso la vita nel 1983 in un conflitto a fuoco a Montegrotto Terme, ieri al cimitero un momento per ricordarlo. Presenti il generale Nicola Conforti, comandante della legione Marche e il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale

Un momento della cerimonia di ieri
Cerimonia al cimitero di Fiuminata per il 42esimo anniversario della morte del vice brigadiere dei carabinieri Alfredo Costantini, medaglia d’onore al valore militare alla memoria. Presenti, ieri, il generale Nicola Conforti, comandante della legione carabinieri Marche, il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri, il capitano Angelo Faraca, comandante della Compagnia carabinieri di Camerino, e il comandante della stazione carabinieri di Fiuminata, il maresciallo capo Nicola Pagano. Presente anche il generale di brigata Tito Baldo Honorati, ispettore regionale dell’Associazione nazionale carabinieri.

Alla cerimonia presente anche il sindaco Vincenzo Felicioli. Il ricordo è andato al 14 aprile del 1983 quando a Montegrotto Terme, Costantini era intervenuto nel tentativo di sventare una rapina in una gioielleria. I malviventi gli spararono, lui rispose al fuoco ferendo ad un bandito per poi cadere a terra, colpito dal fuoco dei malviventi, Morì dopo 106 giorni di agonia. La sua memoria continua a vivere a Fiuminata e nei carabinieri in servizio nelle provincia e nelle Marche che ogni anno partecipano alla cerimonia al cimitero della cittadina dell’entroterra dove vengono deposti fiori e corone per ricordarlo.



