Ruba nelle stanze dell’ospedale,
farà lavori di pubblica utilità
MACERATA – Oggi la prosecuzione della direttissima al tribunale. Sotto accusa un 42enne che oggi ha patteggiato, revocato l’obbligo di firma
Furto nell’ospedale di Macerata: 42enne patteggia un anno. Oggi per l’imputato, un maceratese, è proseguita la direttissima al tribunale dopo la convalida del 22 marzo. Il giudice Enrico Pannaggi ha convertito la pena in lavori di pubblica utilità.
Erano circa le 5,30 del 21 marzo quando il 42ennne si sarebbe intrufolato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale.

L’avvocato Luca Sartini
Lì, secondo l’accusa, sarebbe entrato nelle stanze del reparto e avrebbe frugato nelle borse di una paziente e di una donna che assisteva un degente. Dentro c’erano due portafogli da cui l’uomo avrebbe rubato 315 euro: 40 erano della paziente e 275 dell’assistente.
Immediato era stato l’intervento del personale della squadra Volanti della questura che aveva individuato e perquisito il 42enne. Addosso gli avevano trovato i soldi rubati poco prima, poi restituiti ai proprietari.
Per quell’episodio l’uomo era stato arrestato e messo ai domiciliari, misura poi sostituita nell’udienza di convalida con l’obbligo di firma. Oggi il giudice ha revocato la misura. L’imputato è difeso dall’avvocato Luca Sartini. Pm Rocco Dragonetti.
Ruba ai pazienti dell’ospedale, obbligo di firma per il 42enne
Furto all’ospedale di Macerata: arrestato 42enne, rubava soldi ai pazienti