Lube all’assalto di Perugia:
«Una grande rivale,
ma non ci snatureremo»
PLAY OFF SCUDETTO - Domani sera in Umbria i cucinieri scendono in campo per gara 1 di semifinale contro Sir Susa Vim. Un'assenza per parte: Russo per i padroni di casa, Balaso per gli ospiti. Il centrale biancorosso Barthelemy Chinenyeze: «Per noi è stato uno choc perdere il capitano, ma pronti a dare battaglia»

Barthelemy Chinenyeze
Conto alla rovescia per la ventesima serie di semifinale playoff di SuperLega Credem Banca nella storia della Cucine Lube Civitanova. Gli uomini di Giampaolo Medei scenderanno in campo per gara 1 in Umbria con la Sir Susa Vim Perugia di Angelo Lorenzetti domani sera alle 20.30 al PalaBarton Energy. Saranno oltre 160 i Predators a seguire i propri beniamini in Umbria per sostenere i colori della Lube. In stagione una vittoria interna a testa nei faccia a faccia della prima fase.
I biancorossi, che nella loro ricca bacheca annoverano anche sette scudetti, lanciano quindi la sfida ai campioni in carica, già incrociati in una serie di semifinale (passaggio del turno per gli umbri nel 2015/16) e ben cinque volte nelle finali (quattro titoli ai cucinieri nel 2021/22, 2020/21, 2018/19, 2013/14, uno ai Block Devils nel 2017/18). Il team di casa dovrà fare i conti con l’assenza dell’indisponibile Roberto Russo, che aveva già saltato i quarti di finale e che in settimana è tornato al palazzetto per iniziare una nuova fase del recupero post intervento, mentre Marko Podrascanin e compagni si presenteranno a Pian di Massiano senza il proprio capitano, Fabio Balaso, reduce dall’intervento chirurgico alla mano destra fratturata. Il libero biancorosso dovrà osservare un recupero di un mese e ha affidato le chiavi della difesa a Francesco Bisotto, maturato molto negli ultimi mesi e pronto a dare battaglia insieme ai compagni. In questi giorni la Lube ha potuto contare sul supporto in allenamento di Mattia Gottardo, ex cuciniero e ora tesserato della Conad Reggio Emilia, che ha tenuto alto il livello del 6 contro 6. Nel match casalingo di domenica 23 marzo, Perugia ha battuto Modena 3-1 disponendosi con la diagonale Giannelli-Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk laterali, Loser e Solé al centro, Colaci libero. Solo pochi scampoli di match per Ishikawa, Cianciotta, Herrera e Zoppellari.
«Per noi è stato uno choc perdere il capitano, ma nella sfortuna dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, la presenza di un libero valido come Bisotto, che è qui da due anni e si dimostra all’altezza quando viene chiamato in causa – dice il centrale lubino Barthelemy Chinenyeze – abbiamo avuto una settimana piena per allenarci e affinare gli equilibri con Francesco, siamo in fiducia. Lo staff ha insistito sulla ricezione visto che la Sir è dotata di un grande servizio, ma io sono un centrale e mi concentro più su altri aspetti. A muro stiamo andando bene, siamo consapevoli che avremo di fronte tanti attaccanti di qualità e cercheremo di limitarli. Daremo il massimo e non snatureremo il nostro gioco anche se di fronte ci sarà una grande rivale».
«Per come la Lube ha condotto questa stagione, mi aspettavo di trovare di fronte Civitanova in semifinale – dice l’opposto perugino Wassim Ben Tara – sarà una bellissima serie da giocare, di altissimo livello. Penso che a decidere il passaggio del turno potranno essere i dettagli. A un livello così alto sono tantissimi i punti di forza. Il loro asso nella manica è la fase break, grazie alla battuta, e noi dovremo essere forti sul nostro side out. Dovremo fare attenzione al loro muro biancorosso: su questo lavoriamo in allenamento per essere pronti in quei momenti. A questo punto della stagione, non bastano solo battuta o attacco. Dovremo essere pronti in ogni fase di gioco, anche la difesa sarà cruciale, per prenderci punti nel corso di un set perché, in queste partite, anche un punto può fare la differenza».
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