Confartigianato Turismo,
ecco il direttivo interprovinciale
ECONOMIA - Il presidente è Emanuele Conforti. Scelti anche i componenti che si dedicheranno ciascuno a un comparto specifico del settore

Il direttivo di Confartigianato Turismo
Emanuele Conforti eletto presidente del direttivo interprovinciale Turismo di Confartigianato Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
Scelti anche i componenti che si dedicheranno ciascuno a un comparto specifico del settore: sei sono del Maceratese. Referente dei balneari è Stefano Alessandrini (Chalet 37 – Porto Sant’Elpidio); per gli eventi, Donato Bevilacqua (La Ricreazione – Macerata); per l’ospitalità, Alessio Bottacchiari (Villa Fornari – Camerino); per bar e pubblici esercizi, Francesco Cacopardo (Gestione Horeca – Macerata); per la ristorazione, Piero De Santis (Ristorante il Gambero Porto Sant’Elpidio); per l’agroalimentare, Barbara Mochi (Delizie dal Cuore d’Italia – Macerata); per i bus turistici, Filippo Pallotta (autolinee Pallotta – Mogliano); per le guide turistiche, Lella Palumbi (Ascoli Piceno), per le agenzie e tour operator, Emanuele Piunti (Movimondo – San Severino).
«Da tempo Confartigianato, attraverso iniziative ed eventi, lavora insieme alle aziende del territorio nelle nostre tre province di riferimento per lo sviluppo del settore turistico – le parole di Riccardo Golota, responsabile interprovinciale del settore -. Abbiamo così deciso di formalizzare il gruppo, creando un vero e proprio direttivo con un Presidente giovane e competente, che ha già avuto esperienze dirigenziali regionali e nazionali. Conforti sarà accompagnato da altri imprenditori che con i propri mestieri contribuiscono all’eccellenza turistica locale e che rappresentano bene la nostra base associativa. Queste professionalità ci permetteranno di essere sempre più associazione di riferimento nel settore, dando voce alle imprese a vocazione turistica. Il nostro intento è di implementare le attività per il bene di tutto il territorio e delle numerose realtà che lavorano direttamente e indirettamente nel turismo».
In un momento particolarmente delicato, il turismo rappresenta infatti uno dei settori chiave per il rilancio economico. Lo dicono i numeri guardando al peso dell’artigianato interessato dalla domanda turistica.
Andando proprio nel dettaglio di questo valore (fine 2024), a livello provinciale l’artigianato a vocazione turistica mostra a Fermo la più alta incidenza a livello nazionale – evidenzia Confartigianato – (era seconda provincia nell’ultima rilevazione dello scorso anno), con un 29,3% sul totale e 1.617 imprese artigiane attive nei settori a domanda turistica. Seguono Macerata al 17,8% (ventiduesima provincia in Italia), con 1.601 imprese e Ascoli Piceno al 14,7% (in salita dalla quarantasettesima alla quarantaduesima posizione), con 731 imprese registrate. La media nazionale è al 14,9%.