Base Popolare, la road map
«Entro marzo presenteremo le nostre idee
ai candidati Acquaroli e Ricci»
ELEZIONI - La direzione regionale del movimento guidato da Gian Mario Spacca ha stabilito le prossime tappe in vista delle regionali: «Per il 15 marzo sarà definita la piattaforma programmatica in 10 punti, sintesi delle priorità strategiche per il futuro delle Marche elaborate dai 5 gruppi tematici»

I vertici di Base Popolare
«Entro fine marzo, il documento programmatico sarà presentato e discusso separatamente con i candidati Acquaroli e Ricci, in rappresentanza delle rispettive coalizioni, con l’obiettivo di confrontarci sulle scelte fondamentali per la Regione».
Si è svolta ieri mattina la direzione regionale di Base Popolare Marche, per fare il punto in vista delle prossime elezioni regionali. «La discussione – dice il movimento guidato dall’ex governatore Gian Mario Spacca – ha permesso di delineare con chiarezza la roadmap che guiderà il nostro percorso nelle prossime settimane, in coerenza con quanto già annunciato in precedenza».
«Saranno tre le tappe fondamentali che abbiamo condiviso e approvato all’unanimità – continua il movimeno -. Entro il 15 marzo sarà definita la nostra piattaforma programmatica in 10 punti, sintesi delle priorità strategiche per il futuro delle Marche elaborate dai 5 gruppi tematici». Programma che poi verrà presentato appunto ai due candidati in pectore del centrodestra e del centrosinistra.
«Entro il 10 aprile, a Civitanova, si terrà la Conferenza programmatica, un momento riservato a tutti gli iscritti per esprimersi democraticamente sulla linea politica e sulla strategia di coalizione, la decisione finale sarà presa attraverso una formale votazione – va avanti Base Popolare -. La direzione ha ribadito con forza un principio fondamentale: qualsiasi decisione finale sarà accettata da tutti, nel pieno rispetto del percorso democratico di lungo termine che abbiamo scelto di seguire, insieme al Partito Popolare Europeo. Confermiamo il nostro impegno per una politica partecipata, concreta e trasparente, con l’ambizione di offrire ai marchigiani un progetto innovativo, solido e all’altezza delle difficili sfide che il futuro ci riserva».
Mi domando (e domando a coloro che a volte vedo fotografati accanto a lui nelle riunioni): come si fa a fidarsi di un voltagabbana conclamato come Spacca, di un parolaio che cerca solo visibilità per curare la sua sofferenza di esibizionista, che per tempo è stato costretto all’anonimato.
Qualcuno accenna a “fossili”… si certo, ma questo è un fossile pericoloso perché, da sperimentato parolaio, è in grado di incantare gli ingenui ed i creduloni che non hanno avuto modo di conoscerlo direttamente!