«Fiera ridimensionata dalla giunta Corvatta,
e Silenzi ora dice servono gli spazi»
CIVITANOVA - Sergio Marzetti risponde all'ex assessore dem e rilancia: «Fu proprio l’amministrazione di sinistra, dove lui rivestiva un ruolo centrale, a ridimensionarla fortemente»

Sergio Marzetti
«Oggi Giulio Silenzi scopre che la città ha bisogno di spazi fieristici adeguati, peccato che dimentica che fu la giunta Corvatta a ridimensionarla», così Sergio Marzetti, ex assessore della giunta Mobili risponde a Giulio Silenzi che nei giorni scorsi era intervenuto per parlare della destinazione dell’ex Covid hospital (originariamente fiera) a centro Alzheimer e sottolineare come questa scelta lascerebbe priva la città di un luogo dedicato alle fiere di settore.
«E’ un paradosso che oggi sia proprio Giulio Silenzi a scoprire che l’artigianato e il commercio del territorio ha necessità di disporre di spazi fieristici. Dimentica che fu proprio la giunta di sinistra guidata da Tommaso Corvatta, dove lui rivestiva un ruolo centrale, a ridimensionarla fortemente. E’ vero che la scelta è stata fatta per realizzare un palazzetto dello sport ma a spese di quegli artigiani che oggi lui finge di scoprire e di rappresentare – sottolinea Marzetti -. Un tasto, quindi, che avrebbe fatto meglio a non toccare nel suo intervento. Non nascondo di condividere alcune critiche che Silenzi muove all’attuale amministrazione, ma non posso non ricordargli che danni ben maggiori sono stati fatti dalla sinistra a guida Corvatta-Silenzi. In primis la perdita della sede universitaria per i corsi di Mediazione linguistica la cui istituzione aveva rivoluzionato l’economia e la cultura cittadina. Gli ricordo, semmai lo avesse dimenticato, che lui, Silenzi, tra le tante deleghe, aveva anche quella alla cultura, quindi nessuno più di lui poteva e doveva mantenere quella sede. La chiusura di Mediazione linguistica, ha messo in crisi anche il ruolo dell’istituto Stella Maris che ospitava i corsi. Attenzione amministrativa, purtroppo, mancata anche in occasione di altre strutture di rilevanza storica come Villa Conti e villa Eugenia».
«Mentre Civitanova perde la fiera Macerata la sta potenziando. Ciarapica giochi a carte scoperte»
https://www.cronachemaceratesi.it/2024/08/05/la-fiera-dimezzata-e-morta-va-completata-o-si-deve-variare-non-facciamo-lautogol-di-perdere-la-lube/1882571/
STAVOLTA SERGIO HA RIPRESO LE STORIE CHE AVEVA APPESO AL CHIODO, DOPO IL SUO RITIRO, MA GLI SI SONO CONFUSE LE CARTE.
LA LUBE SAREBBE VENUTA A CIVITANOVA SENZA IL PALAS?? SE CORVATTA AVESSE RESPINTO QUEL PROGETTO, QUANTI VAFFA AVREBBE AVUTO??
SERGIO, LA STARE GLI SPECCHI, IL VOSTRO CIARAPI’ NON E’ MAI ENTRATO IN PARTITA….LUI PENSA AD ALTRO!!