Civitanova, San Severino e Montefano
celebrano il Giorno del Ricordo

MEMORIA - L'orrore delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata rivive nelle iniziative organizzate dai tre Comuni coinvolgendo le scuole

- caricamento letture
giorno-del-ricordo-2025-650x433

Da sinistra in alto: le celebrazioni a Montefano, San Severino e Civitanova

Diversi comuni del Maceratese hanno voluto celebrare il Giorno del Ricordo, la giornata istituita nel 2004 per ricordare la tragedia della foibe.

Ricordo2-650x488

Le celebrazioni a Civitanova

A Civitanova le celebrazioni si sono aperte con la deposizione di due corone d’alloro ai giardini Norma Cossetto sul lungomare Piermanni e al monumento Martiri delle Foibe in piazza Abba. A seguire, l’auditorium dell’Istituto di istruzione superiore Leonardo da Vinci ha ospitato un momento di riflessione e condivisione tra scuole e istituzioni.

Il presidente del consiglio comunale Fausto Troiani, affiancato dall’assessora Barbara Capponi, ha portato i saluti del sindaco Fabrizio Ciarapica, che non era presente in aula a causa di altro impegno istituzionale, ma ha voluto ugualmente trasmettere il suo messaggio scritto ai ragazzi esortandoli a non abbassare mai lo sguardo di fronte alla violenza e all’ingiustizia A seguire, Riccardo Piccioni ha relazionato sul tema “La tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”, concludendo sulla necessità di un confronto tra le varie posizioni. Quindi spazio per gli studenti.

Aurora Testella dell’Istituto Bonifazi-Corridoni ha realizzato il manifesto della cerimonia; gli alunni delle classi terze della scuola Mestica dell’Istituto comprensivo di via Tacito sono stati protagonisti di una “lettera a Norma Cossetto”. Ancora, i pensieri dei giovani dell’Ipsia Corridoni, con la lettura della poesia “Il cielo non si accese d’azzurro” di Giuseppina Mira da parte della 3°D della scuola Annibal Caro (Istituto comprensivo via Ugo Bassi); infine gli interventi degli studenti del Liceo da Vinci (5D). Domani mattina il liceo Da Vinci sarà protagonisti di un altro evento: “Ri-cor-dare … per un futuro di pace” che prende spunto dal bando regionale unico della cultura annualità 2024 e dal progetto “Memoria e storia – le vittime delle Foibe” proposto dal Comune. L’Istituto ha colto l’occasione per elaborare, anche quest’anno, come tutti gli anni, un progetto dedicato alla Memoria e al Ricordo illustrato all’interno del sito internet della scuola.

Giorno-Ricordo4-650x488

La commemorazione a San Severino

A San Severino la cerimonia si è svolta davanti al Monumento dei caduti alla presenza delle autorità civili, politiche e militari e ha visto la partecipazione di studenti e cittadini. Nel suo saluto istituzionale, il sindaco Rosa Piermattei ha sottolineato l’importanza di questa giornata, che invita a riflettere su una delle pagine più dolorose e meno conosciute della storia italiana: «Le foibe sono state il simbolo di un odio cieco, un crimine che ha travolto famiglie e intere comunità, strappando via la vita a migliaia di persone colpevoli solo di essere italiani. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare. La memoria è la chiave per evitare che simili atrocità possano ripetersi in futuro». Durante la cerimonia è intervenuta anche Fabiola Cecchetti, in rappresentanza dell’associazione Unione degli Istriani. Nel suo discorso ha ricordato le migliaia di italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia che, dal 1943 in poi, vennero brutalmente assassinati o costretti all’esodo forzato: «Oggi commemoriamo una pagina della storia d’Italia per troppo tempo occultata e, da alcuni, ancora negata. È nostro dovere difendere la dignità di quelle vittime, tramandarne il ricordo e far conoscere alle nuove generazioni questa tragica vicenda», ha affermato la Cecchetti.

giorno-ricordo-montefano-2025-2-650x488

Il Giorno del Ricordo a Montefano

A Montefano la commemorazione si è svolta invece al piazzale Martiri delle Foibe in collaborazione con gli alunni delle classi 5°A e B della scuola primaria Olimpia. Il vicesindaco Mirco Monina ha rivolto un messaggio ai presenti, sottolineando che «la tragedia delle foibe rappresenta un monito eterno contro i regimi totalitari e le ideologie che discriminano le minoranze, opprimono i cittadini e negano i diritti fondamentali della persona. In questo periodo segnato da conflitti e tensioni in diverse parti del mondo, è fondamentale riflettere sul valore della pace. La memoria delle sofferenze del passato deve guidarci verso un futuro in cui le guerre e le divisioni lasciano spazio al dialogo e alla comprensione reciproca». Gli studenti, accompagnati dai loro insegnanti, hanno recitato alcune poesie dedicate alla memoria delle vittime delle foibe. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona di alloro.

ricordo-tavolo

Civitanova

ricordo-scuola

Piccioni-Troiani-Capponi

cnssiglieri

Giorno-Ricordo1-650x366

San Severino

Giorno-Ricordo2-650x366

Giorno-Ricordo3-650x488

Giorno-Ricordo5-650x488

Giorno-Ricordo6-650x488

Giorno-Ricordo7-650x488

Giorno-Ricordo8-650x488

giorno-ricordo-montefano-2025-650x488


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X