Maxi evasione da 18 milioni nel calzaturiero,
quattro anni di ricavi nascosti al Fisco
CIVITANOVA - Inchiesta della Guardia di finanza: scoperta una ditta che non aveva mai dichiarato nulla, evadendo tutte le tasse. Il titolare è stato denunciato, chiesta la chiusura d'ufficio della partita Iva
Una ditta fantasma completamente sconosciuta al Fisco e una maxi evasione da 18,5 milioni di euro. E’ quanto hanno scoperto i militari della Guardia di finanza di Civitanova, al termine di un’inchiesta coordinata dalla procura, che ha portato alla denuncia di un imprenditore del calzaturiero.
Al centro dell’indagine un’impresa operante principalmente nel ramo delle pelli, del cuoio e delle calzature. Dopo alcuni accertamenti preliminari, è stata avviata una verifica fiscale nei confronti della ditta, che è risultata completamente sconosciuta al Fisco e non aveva dichiarato i cospicui ricavi generati. I finanzieri hanno accertato l’omessa dichiarazione di ricavi per oltre 18,5 milioni di euro in quattro anni, nonché il mancato versamento delle imposte dovute. Per la rilevanza dell’evasione scoperta, il titolare dell’azienda è stato denunciato per i reati di omessa dichiarazione, occultamento o distruzione di documenti contabili ed omesso versamento di imposta sul valore aggiunto.
A seguito della denuncia, è stata anche richiesta alla direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate la chiusura d’ufficio della partita Iva.
Tecnica di evasione totale collaudata e conosciuta come APRI E CHIUDI in pochi anni senza pagare nulla di contributi, tasse ed imposte e trasferimento del guadagno all’estero tramite banche nascoste…???
‘Intelligenze’ sprecate.
Oltre alle scatole cinesi esiste anche la matriosca…
Con il mio commento precedente di ieri il sospetto è diventato certezza leggendo oggi sul RdC Civitanova che la titolare denunciata dalla Guardia di Finanza è CINESE per 18,5 milioni di euro di evasione totale facendo seguito alla MAXI EVASIONE di fine ottobre scorso con sottrazione all’imposizione fiscale su 500 milioni di scambi merci, sequestrati decine di immobili, ristoranti, auto di lusso, 3 banche nascoste con attività di facciata che in realtà servivano per far rientrare in CINA centinaia di milioni ricavati da attività illegali che danneggiano in modo sleale la nostra economia ed occupazione.