E’ Gabriel il primo nato in provincia,
è venuto al mondo a Macerata
IL 2025 - Il neonato è figlio di una coppia del Camerun che vive ad Appignano. Il parto un'ora e 51 minuti dopo la mezzanotte nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale del capoluogo. Sono state usate tecniche alternative come il Rebozo e la digitopressione

Il primo nato in provincia
di Laura Boccanera
Si chiama Gabriel ed è nato un’ora e 51 minuti dopo la mezzanotte. E’ lui il primo bambino venuto al mondo in provincia di Macerata. I genitori, originari del Camerun, risiedono ad Appignano. Il piccolo Gabriel ha salutato il 2025 con il suo primo vagito nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Macerata, sotto l’occhio attento di tutta l’equipe diretta dal primario Mauro Pelagalli.
L’arrivo di Gabriel è stato accolto con emozione anche dal reparto di Ostetricia e Ginecologia, dove l’inizio di un nuovo anno rappresenta sempre un momento simbolico. Erano presenti la ginecologa Marta Tassetti, le ostetriche Ilena Chiurchioni, Veronica Battistoni e Alessandra Petillo, l’infermiera Claudia Girotti.
La mamma anche sta bene ed è stata accompagnata con tecniche alternative alla medicalizzazione come la tecnica di Rebozo, con digitopressione in punti particolari del corpo e agopuntura. Modalità in uso nel reparto per evitare l’intervento medico e lasciare alla mamma il tempo per un parto il più naturale possibile. Metodiche già conosciute nei tempi antichi come l’agopuntura di cui Tassetti è una profonda conoscitrice, il Rebozo e la digitopressione effettuata dall’ostetrica con delicate pressioni in punti particolari frutto di lungo studio e pratica continua. In totale a Macerata nel 2024 si sono registrati 1124 parti (a fronte dei 1280 del 2023).
A Civitanova invece ancora non ci sono stati parti in questo primo giorno dell’anno, ma il 2024 si è chiuso con un incremento delle nascite pur in un frangente di denatalità nazionale (l’ultima nata, ieri, una bimba di 2550 grammi). Nel 2024 i parti sono stati 733, mentre nel 2023 i fiocchi rosa e azzurri erano 698, un incremento di 35 nuovi nati. Soddisfazione per il primario Filiberto Di Prospero: «è stato premiato il lavoro di un’equipe giovane e motivata e l’attenzione all’utenza con la quale si instaura un legame di empatia grazie al lavoro in sinergia di ginecologhe, infermiere, ostetriche, anestesiste e pediatri».