Finalmente la rotatoria Costamartina:
«Opera cruciale per una città
che sta diventando metropoli»
CIVITANOVA - Inaugurata oggi pomeriggio l'opera realizzata dalla Provincia con un co-finanziamento da parte della Regione in uno dei nodi più pericolosi della viabilità cittadina

La nuova rotatoria
Un giorno simbolicamente importante per un’opera attesa da decenni. Seppur ultimata da alcuni giorni, è stata inaugurata oggi la nuova rotatoria Costamartina.

I lavori, per un importo complessivo di 950mila euro (di cui 400mila concessi dalla Regione e il resto finanziato dalla Provincia), sono stati eseguiti dalla Pipponzi srl e hanno previsto, oltre alla costruzione di una rotatoria del diametro di 38 metri, anche la realizzazione di un muretto a valle, interventi sulla rete fognaria e l’allargamento del ponticello che si trova nelle vicinanze. «Grazie al contributo economico della Regione, la Provincia è riuscita a concretizzare un progetto importante che andrà a garantire maggiore sicurezza alla circolazione in una zona molto trafficata di Civitanova – commenta il presidente Sandro Parcaroli – voglio ringraziare i tecnici dell’Ufficio Viabilità per aver ideato il progetto e seguito i lavori e la ditta Pipponzi per aver rispettato i tempi stabiliti».

Il progetto, infatti, è stato realizzato da Matteo Giaccaglia, dirigente dell’ufficio Viabilità della Provincia, mentre responsabile unico del procedimento è stato Piero Casucci e i lavori sono stati diretti da Maria Beatrice Amici Abbati. Presenti all’inaugurazione, oltre a Parcaroli e al cicepresidente della Regione Filippo Saltamartini, anche il vicesindaco di Civitanova Claudio Morresi, l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli. «Questa opera – ha aggiunto Saltamartini – sta a dimostrare l’impegno che il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore Francesco Baldelli mettono sul tema della viabilità e sull’arretratezza delle infrastrutture, comprese quelle digitali su cui la Regione si sta impegnando tantissimo. Questo incrocio con la nuova rotatoria garantirà maggiori livelli di sicurezza della circolazione stradale, ma soprattutto mette in luce come una strada così importante costituisce un presidio irrinunciabile di comunicazione all’interno di una città che è diventata una vera metropoli a livello marchigiano».

«Siamo orgogliosi di aver concretizzato un’opera di cui si parlava dal 2008, a dispetto di chi pensava fosse un sogno irrealizzabile – commenta il vicepresidente della Provincia Luca Buldorini, assente all’inaugurazione per impegni di lavoro – fin dal primo giorno in cui si è insediata l’amministrazione Parcaroli ha messo la sicurezza al primo posto e la realizzazione di una rotatoria fornisce maggiori tutele agli automobilisti rispetto all’intersezione a raso precedentemente esistente».
(foto Federico De Marco)
Rotatoria Costamartina, ci siamo: dopo oltre 15 anni aggiudicati i lavori
Vero… Dopo nemmeno un chilometro c’è l’ incrocio più pericoloso che deve essere regolato da rotatoria per consentire il flusso imponente di veicoli che riguarda le scuole e chi vuole raggiungere Fontespina senza passare per il centro. Ne va della sicurezza di tutti perché la rotatoria costringe a rallentare e rende possibile l’accesso all’anello da qualsiasi parte si provenga alla pari. È prioritaria!!
Metropoli?? Metropolis (film 1927). Il presente fa presagire un bel brutto andazzo per sto paesotto cresciuto ultimamente troppo in fretta e in mano ad amministratori che regrediscono nel loro piccolo e comodo orticello.
https://it.wikipedia.org/wiki/Metropolis_(film_1927)
Da Wikipedia:
Una metropoli (in greco antico μήτηρ = madre e πόλις = città/popolazione) è una città di grandi dimensioni la cui area metropolitana raggiunga o superi più di 1 milione di abitanti, che sia un centro comunale fortemente affollato, o un centro economico e/o culturale di un Paese, e spesso nodo di comunicazioni internazionali.
Invece per la zona Ceccotti davanti al cimitero, lasciamo ancora la giungla urbana, con ruderi, stile Bangladesh ? A quando una ripulita ?
Per me, che ho percorso tante volte quell’incrocio, non ha un grande valore, poco pericoloso. Sicuramente molto più importante, come sottolineato da altri commentatori, una rotatoria nell’incrocio dopo l’ospedale, questo si più pericoloso perché in curva e con visibilità in parte ridotta. Speravo avessero fatto lì la rotatoria. La faranno?
Però c’è da dire che con questa Amministrazione la categoria dei fotografi ha avuto un impulso notevole ed in parte inaspettato.