Volantini con la sindaca a testa in giù,
assolti i due imputati
POTENZA PICENA - Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata. L'accusa contestava l'affissione di otto adesivi con la scritta "Credere, obbedire, penzolare" comparsi in città la notte tra il 23 e il 24 aprile 2020
Accusati di aver affisso volantini con l’immagine della sindaca di Potenza Picena a testa in giù, assolti i due imputati. Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata per Andrea Rosati, 45enne di Recanati, e David Bastioli, 39enne di Civitanova, accusati di minacce aggravate al primo cittadino di Potenza Picena Noemi Tartabini. I fatti contestati sarebbero avvenuti nella notte tra il 23 e il 24 aprile 2020.
Per l’accusa (pm Raffaela Zuccarini, che oggi ha chiesto la condanna a 1 anno e 6 mesi per gli imputati) avrebbero, con dei complici rimasti ignoti, ideato, realizzato e comunque affisso su grondaie, pali della segnaletica stradale, muri di Potenza Picena non meno di otto adesivi (per l’accusa ne avrebbero realizzati 50) che ritraevano con fascia tricolore la sindaca a testa in giù e con la scritta “Credere, obbedire, penzolare”. Oggi gli imputati, difesi agli avvocati Paolo Cognini e Gabriella Ciarlantini, sono stati assolti con formula piena dal giudice Andrea Belli.
(Gian. Gin.)