Park Rampa Zara scomparso dai radar,
rispunta la struttura di Fontescodella.
Virgili (Fdi): «Attivare un bus navetta»
MACERATA - L'idea del bus accolta dall’amministrazione comunale, l’assessora Laura Laviano ha reso noto che c’era già un tavolo di trattativa con l’università per definire abbonamenti dedicati agli studenti. Si fa sentire, in qualità di abitante del centro storico, l'ex assessore Massimiliano Sport Bianchini: «Situazione peggiorata per via dei cantieri, si paga il pass senza posto auto. Apm? Non rispondono nemmeno alle mail»

Il progetto per il nuovo parcheggio di Rampa Zara
di Luca Patrassi
Poteva essere che, dopo cinquanta anni di onorata carriera, la discussione sul parcheggio di Rampa Zara finisse “improvvisamente” travolta dalle opere? No, infatti l’argomento che sembrava decisivo per il futuro dell’amministrazione Parcaroli è addiritttura scomparso dai radar.
Non se ne parla nemmeno più. Sul fronte dei parcheggi è stata notata l’incursione del meloniano Paolo Virgili che in Consiglio comunale ha presentato un ordine del giorno per rivitalizzare il parcheggio definito scambiatore di Fontescodella, zona dove peraltro sono attivi diversi cantieri, dalle piste ciclabili al parco passando per il museo nella ex chiesa Torregiana.
Virgili ha proposto l’attivazione di un bus navetta per collegare Fontescodella al centro storico: «Abbiamo realizzato – ha detto l’esponente cittadino di Fdi – un bellissimo parcheggio che è però distante dal centro storico. I parcheggi più vicini al cuore della città – il Centro storico e il Garibaldi – sono saturi già tra le 8 e le 9. Sono molti gli studenti universitari che arrivano in auto e cercano di parcheggiare anche nei pisti liberi. Con un bus navetta da Fontescodella si raggiungerebbe l’obiettivo di utilizzarlo al meglio, favorendo gli studenti e quanti si devono recare in centro, e di decongestionare i park Centro storico e Garibaldi che al massimo alle 9 risultano già pieni».

L’assessora Laura Laviano
Proposta accolta dall’amministrazione comunale, l’assessora al trasporto pubblico locale Laura Laviano ha reso noto che c’era già un tavolo di trattativa con l’Università per definire una tipologia di abbonamenti dedica agli universitari: «sono sicura che anche il rettore accoglierà favorevolmente questa proposta». Proposta sostenuta all’unanimità, pur con delle osservazioni critiche.
Infine si fa sentire, in qualità di abitante del centro storico, l’ex assessore comunale Massimiliano Sport Bianchini: «Pago il permesso dell’auto, sono 110 euro, senza un posto e la situazione già critica normalmente è peggiorata con l’apertura dei tanti cantieri. Per questo la scorsa estate la giunta ha deliberato di far parcheggiare i residenti in possesso di un permesso anche nelle strutture dell’Apm ma non funziona.

Massimiliano Sport Bianchini
Fuori dai Cancelli è un disastro e non ci sono controlli, all’interno è del tutto impraticabile. Si è aggiunto il cantiere dell’ex Mestica che ha cancellato ulteriori posti residenti sulle due vie che costeggiano l’immobile.
Dove parcheggiare? Se lasci l’auto di notte el parcheggio Centro storico, alle 7 puoi prendere la multa e devi quindi togliere l’auto a quell’ora. Ho preso una multa e sono andato a pagare alla garritta di Rampa Zara ma non è più operativa, l’hanno chiusa pur essendo un posto comodissimo per i maceratesi, quello spazio non c’è più: devi andare nella sede Apm in viale Don Bosco dove non c’è parcheggio,e alla cassa non prendono le banconote, non puoi pagare in contanti. Aumentano i costi ma i servizi sono scadenti: i residenti vengono maltrattati anche in un momento emergenziale come questo. Ho chiesto informazioni via mail all’Apm, non mi hanno neanche risposto».
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“Parcheggio scambiatore di Fontescodella”? Ma “scambiatore” di che? Un mega parcheggio sempre deserto, la prima opera pubblica di questa amministrazione costata – dicono – quasi un milione di euro, monumento all’assenza di un progetto per la città e allo spreco di soldi pubblici (da questo punto di vista, il primo di una lunga serie, purtroppo). Sta lì da tre anni ormai, ma chi lo conosce? E soprattutto, chi lo usa? (Ma c’era da chiedersi fin dall’inizio: chi avrebbe mai potuto usarlo?)
Ogni tanto spunta dalla intelligenza di qualcuno la proposta “miracolosa” del bus “navetta” o, peggio ancora, del parcheggio “scambiatore”, che, da qualche parte del territorio comunale, dovrebbe portare i polli….scusate il lapsus, i cittadini al centro di Macerata!
Semplicemente da ridere… per non piangere sull’intelligenza di quel qualcuno!
Una volta c’erano (oggi meno) aziende che, non essendo dotate della capacità di leggere il mercato, fabbricavano prodotti che pochi o nessuno voleva, ed erano allora costrette a chiamare i loro venditori chiedendo di fare il possibile, magari concedendo sconti o altre promozioni. L’impressione è che l’assessora alla ricerca di una convenzione con l’Università sia un pò il piazzista di questi tempi andati. Dopo tre anni il parcheggio è rimasto in “magazzino” (nel senso che non lo usa nessuno) e adesso si cerca di trovare a tutti i costi qualche cliente. Ma a chi era destinato quel parcheggio ? Quale domanda di sosta doveva soddisfare ? Che ruolo doveva svolgere nel sistema di mobilità cittadino ? Domande troppo difficili? Mettiamola in modo più semplice. Le cose prima le pensi e poi le fai ! (o no?)
Io sono contento che ci siano tanti turisti. Lietissimo che si riempiano ad ore antelucane i parcheggi Centro Storico e Garibaldi. Ma considerato il numero di cantieri aperti, sia funzionanti che usati come parcheggio privato delle ditte edili (perché capita anche questo); considerati i “movidanti” e il dramma del martedì sera (il giorno dopo è mercato e quindi è una corsa a caccia dei posti disponibili ridotti di numero,) si potrebbe pretendere che almeno i rimanenti posti a striscia gialla riservati ai residenti rimangano inoccupati da tutti gli altri?