Addio a Gabriele Cingolani,
pioniere dell’architettura civitanovese
CIVITANOVA - È morto all'età di 83 anni. E' stato il progettista della chiesa di San Gabriele e di numerosi edifici residenziali in città. Formatosi con Bruno Zevi, ha segnato il panorama urbanistico locale e formato generazioni di professionisti

Gabriele Cingolani era anche un appassionato di vela
di Laura Boccanera
Addio a Gabriele Cingolani, è morto ad 83 anni l’architetto civitanovese, figura di rilievo del settore in città, suo il progetto della chiesa di San Gabriele e molti edifici residenziali del quartiere. A marzo aveva perso la moglie, Carla Martella, mecenate e figlia del “Giusto fra le nazioni” Mario.
Si è spento all’età di 83 anni Gabriele Cingolani, prolifico architetto che ha cresciuto una generazione di professionisti nel suo studio di via Villa Pini. Un tecnico e professionista che si era formato alla facoltà di architettura di Roma Valle Giulia dove si era laureato nel 1970 con Bruno Zevi, padre della storia dell’architettura contemporanea. Una professione che in casa era di famiglia. Cingolani è stato influenzato dall’architettura radicale degli anni ’60 e ’70. Il suo studio a Civitanova è stato un’importante fucina per la formazione di molti professionisti locali. Le architetture prodotte da Gabriele Cingolani coprono un periodo di oltre 40 anni e si esprimono in tutti i campi dalla progettazione al restauro, dall’urbanistica all’arredamento d’interni. Recentemente era stato premiato dall’ordine degli architetti della provincia di Macerata per il traguardo professionale dell’iscrizione quarantennale all’ordine.
Gabriele Cingolani era anche un appassionato di mare e in particolare di vela. Amava uscire in barca ed era socio del club vela Porto Civitanova. Lascia la figlia Resmie, la sorella Linda e i nipoti. Il funerale si svolgerà venerdì 15 alle 10 nella chiesa di San Gabriele partendo dalla casa funeraria Terra e cielo di via Cecchetti.
Grande Professionista dotato di talento, straordinaria umanità, correttezza e umiltà, sempre pronto ad aiutare gli altri soprattutto i professionisti più giovani. Il suo equilibrio e saggezza dimostrati negli anni della comune conduzione dell’Ordine Professionale sono stati per me di assoluto e virtuoso esempio.
R.I.P.