«Nonna, la mamma è in difficoltà»
Truffata un’anziana in centro:
bottino da diverse migliaia di euro

MACERATA- Il colpo in via Santa Maria della Porta nel giorno del mercato. La donna prima ha ricevuto la telefonata del presunto nipote, poi quella di un finto carabiniere. Alla fine una ragazza sulla trentina si è presentata a casa sua e lei le ha consegnato contanti e oro. Le hanno preso anche le fedi nuziali

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di Luca Patrassi

«Nonna, la mamma è in difficoltà». Anziana ci crede e consegna oro e contanti ai malviventi. Scatta di nuovo l’allarme truffe agli anziani a Macerata. Ancora una volta, sono entrati in azione i banditi di turno spacciandosi al telefono per ufficiali dei carabinieri, poi una trentenne mora, di bell’aspetto, è andata nell’abitazione della maceratese in via Santa Maria della Porta portando via alcune centinaia di euro, monili d’oro e le fedi nuziali, sfregio finale stante il valore minimo e l’appello della donna a non toglierle il ricordo del marito.  Bottino finale diverse migliaia di euro.

E’ accaduto mercoledì, giorno di mercato, tra le 10.30 e le 13. Arriva una telefonata all’utenza fissa di casa dell’anziana: una persona si presenta come il nipote, le dice «nonna, non posso parlare ma la mamma è in difficoltà. Ti chiameranno per dirti quello che devi fare». L’anziana maceratese ha qualche dubbio, ha coscienza delle tante truffe agli anziani, ma l’aspetto emotivo ha il sopravvento e, in effetti, sa che il nipote è al lavoro e appunto non potrebbe parlare al telefono.

Poi arriva la telefonata del fantomatico tenente Lorusso dei carabinieri del tribunale e dice che la figlia dell’anziana è in difficoltà e deve versare una cauzione di settemila euro alle Poste. Il truffatore lascia aperta la linea sul fisso e passa a chiamare sul cellulare della donna insistendo a lungo sull’urgenza del pagamento. La donna continua ad avere qualche dubbio, tenta di chiamare la figlia per un paio di volte ma i tentativi non vanno a buon fine. Alla figlia il cellulare non squilla pur essendoci traccia delle telefonate in uscita sul cellulare dell’anziana. Dall’altra parte il fantomatico tenente Lorusso continua a chiamare e a parlare con la donna dicendo che, cercando di contattare la figlia, avrebbe peggiorato la situazione.

Infine l’anziana cede e si lascia convincere. Nell’abitazione della donna, in via Santa Maria della Porta, arriva una mora trentenne, capelli lunghi, di bell’aspetto. Prende i soldi, prende l’oro e perfino le fedi nuziali nonostante le insistenze contrarie dell’anziana che agli investigatori ha raccontato dell’arrivo della truffatrice ma non ha memoria di quando poi sia uscita perché al telefono c’era sempre il fasullo tenente dei carabinieri che le diceva di scrivere alcuni numeri e alcune lettere per registrare. Il tutto fino a pochi minuti prima delle 13 quando evidentemente la truffatrice era riuscita a prendere il largo. La denuncia è stata presentata in Questura.

Il tutto per ribadire ancora una volta la necessità di prestare la massima attenzione a questo tipo di truffe nei confronti degli anziani. Nessun rappresentante delle forze dell’ordine chiede soldi al telefono per evitare guai a qualcuno, nessuno si presenterebbe a domicilio per ritirarli e dunque va rinnovato l’appello a non cedere all’ondata emotiva di quei momenti e riflettere un attimo, magari telefonando ai propri congiunti o anche ai numeri di emergenza delle forze dell’ordine per togliersi eventuali dubbi.


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