Il ciauscolo “re” di Sarnano
per due giorni
EVENTO - Presentata questa mattina la settima edizione della manifestazione che celebra il salame spalmabile. Appuntamento sabato e domenica con street food, degustazioni, show-cooking, musica e incontri. Il presidente di Confartigianato Enzo Mengoni: «Siamo partiti con 10 imprese oggi siamo 50»

La presentazione nella sede di Confartigianato
di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Celebrare uno dei prodotti simbolo delle Marche con un weekend ricco di degustazioni, piatti tipici, street food e incontri con i produttori. Sarnano è pronta a ospitare la “Festa del Ciauscolo Igp e del salame spalmabile”, giunta alla sua settima edizione. Appuntamento sabato e domenica. La manifestazione è organizzata da La Ricreazione srl con il patrocinio del Comune di Sarnano e la collaborazione di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli-Fermo. Quest’anno si svolgerà nel tradizionale scenario del centro storico della città termale con un ricco calendario di iniziative e novità. Due giorni con produttori, degustazioni, show cooking, piatti tipici, street food, vino, birra e cocktail marchigiani, incontri, musica.

Il presidente di Confartigianato Enzo Mengoni
«Questo appuntamento è cresciuto anno dopo anno fino a diventare un richiamo non solo per i marchigiani ma per tanti visitatori che scelgono di scoprire il nostro borgo attraverso i sapori, le tradizioni e l’ospitalità che da sempre lo contraddistinguono – ha detto il sindaco di Sarnano Fabio Fantegrossi -. Anche quest’anno l’evento si inserisce nel circuito del Grand tour delle Marche confermando il ruolo di Sarnano tra le mete più apprezzate del turismo esperienziale». La presentazione della manifestazione è stata ospitata nella sede di Confartigianato Macerata con il presidente Enzo Mengoni che ha ricordato come «dalle iniziali sei aziende di produttori con cui abbiamo dato il via all’evento sette anni fa, siamo arrivati, oggi, a 50 imprese artigiane che partecipano. Il successo della festa è segnato anche dal costante incremento di visitatori che si registra ogni anno».

Il segretario di Confartigianato Giorgio Menichelli
Ricchissimo e variegato il programma della festa che prevede numerose iniziative. In primis un percorso esperienziale allestito lungo le vie del centro storico, con ben dieci produttori di norcineria e nove street food che proporranno specialità del territorio e ricette innovative a base di ciauscolo. Lungo l’itinerario gustoso sarà possibile assaporare tipicità locali proposte direttamente dai produttori ma, soprattutto, sua maestà il ciauscolo in abbinamento a vini marchigiani, birre artigianali e perfino cocktail. «La rassegna – ha detto il segretario generale di Confartigianato Giorgio Menichelli – nata subito dopo il sisma del 2016, permette di declinare a livello locale i significati e i valori legati al recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco: un risultato che rappresenta anche per i nostri territori uno stimolo a continuare a tutelare e valorizzare quel patrimonio di tradizioni, competenze e produzioni che contribuisce a rendere unica la nostra cultura gastronomica. L’obiettivo che vogliamo portare avanti è quello di una rete di ristoranti territoriali artigiani che promuovano i prodotti locali, col ciauscolo tra questi».

Donato Bevilacqua, amministratore de La Ricreazione
In particolare, la Galleria del Loggiato accoglierà un’area destinata a degustazioni, abbinamenti vino-cibo e show-cooking: in questa location sarà possibile partecipare gratuitamente a quattro momenti speciali promossi da Confartigianato. Sabato, alle 16,30, “Ciauscolo Igp&Vernaccia di Serrapetrona doc” e alle 17,30 “Profumi di Marche: Vincisgrassi al Ciauscolo con note di finocchietto e anice” in abbinamento al Verdicchio di Jesi. Domenica, alle 11,30, “Polpetta al ciauscolo con crema di finocchi alla brace e anisetta” accompagnata da rosato di vernaccia nera, mentre alle 17,30, show cooking “Adriatico e Sibillini Ciauscolo edition”, insieme al Verdicchio di Jesi. «In questa edizione ci saranno 10 produttori di norcineria, 11 street food, un birrificio artigianale oltre ai marchi Varnelli e Meletti – ha detto Donato Bevilacqua, amministratore de La Ricreazione -. I numeri offrono la dimensione di come la manifestazione sia cresciuta diventando un punto di riferimento sia per chi produce il ciauscolo che per i consumatori. È una festa commerciale e tale la rivendichiamo: l’enogastronomia è sempre più un traino decisivo per incrementare il turismo nell’entroterra ed è nostra intenzione nelle edizioni future ampliare ancor più la portata di questo evento».

Gabriele Brandoni e Paolo Maggini dell’Istituto di credito Bcc Recanati e Colmurano
Da non perdere l’incontro che si terrà sabato, alle 11,45, nella sala consiliare del Comune, organizzato dal Consorzio di Tutela del Ciauscolo Igp e Unicam sul tema “I giovani raccontano il Ciauscolo: idee, territorio e futuro”. Durante l’incontro sarà presentato il lavoro svolto dagli studenti e il percorso progettuale che li ha portati a sviluppare le proposte di logo per il Consorzio. Previste anche due passeggiate nel cuore del suggestivo centro storico medioevale e visite guidate gratuite. Non mancheranno momenti di musica tradizionale, balli e folklore marchigiano, con la partecipazione de Li Matti de Montecò, del Trainanà Duo e della rinomata e spettacolare banda La Racchia di Sarnano.

Angelo Serri, direttore di Tipicità
Completano l’intenso programma, spettacoli per bambini, dj set e, per gli appassionati di bici, una singolare “Ciauscolo Bike Tour”. Alla presentazione della Festa del Ciauscolo hanno preso parte anche Lucia Biagioli, responsabile interprovinciale del settore commercio, ristorazione e accoglienza di Confartigianato, che ha fatto il punto sulle iniziative messe in campo dall’associazione, mentre Angelo Serri, direttore di Tipicità, ha ricordato come la Festa del Ciauscolo e del salame spalmabile sia inserita tra le tappe del Grand tour delle Marche. Tra gli sponsor e sostenitori dell’iniziativa anche l’Istituto di credito Bcc Recanati e Colmurano rappresentato dal presidente Gabriele Brandoni e dal vicepresidente Paolo Maggini e la Tennacola Spa con il presidente Antonio Albunia.

Lucia Biagioli, responsabile interprovinciale del settore commercio, ristorazione e accoglienza di Confartigianato
Visto,che salumi ed insaccati sono inseriti nel Gruppo 1 dei prodotti cancerogeni e che per vino,birra e cocktail non c’è una soglia minima di benessere,spero almeno che non si brindi con il solito:”alla salute“.Mi raccomando poi di condire il tutto con del tabacco tanto per avere la ciliegina sulla torta.Almeno non fate entusiastiche pubblicità,anche perché il riconoscimento non riguarda i singoli prodotti ma un intera filiera produttiva,il modo di consumare e richiama alla responsabilità e ad modello di vita salutistico.