“Chi ha paura di Virginia Woolf?”,
il Novecento al Lauro Rossi
MACERATA - Andrà in scena domenica 3 novembre alle 17.15 nell'ambito della rassegna Perugini

Una scena dello spettacolo
di Fabrizio Cortella
Tocca a un grande classico del Novecento il secondo round della Rassegna Perugini di Macerata: “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee, statunitense di Washington, morto ottuagenario nel 2016, andrà in scena domenica 3 novembre alle 17.15 al Lauro Rossi di Macerata. La pièce del 1962, resa celeberrima dalla successiva trasposizione cinematografica con Liz Taylor e Richard Burton, è la perfetta summa del pensiero di Albee: la critica feroce alla società americana, al suo razzismo, alle sue istituzioni culturali, alla famiglia stessa e, soprattutto, all’American Dream. Il titolo allude alla canzoncina per bambini “Chi ha paura del lupo cattivo?” (in inglese, “Who’s afraid of the big bad wolf?”), canticchiata dai protagonisti, ed è l’entusiasta omaggio a Virginia Woolf, scrittrice visionaria e instancabile combattente per l’emancipazione femminile.
In una serata alcolica della ricca borghesia americana, la coppia Martha e George si affronta in un perverso gioco al massacro rischiando di far esplodere una situazione già logora da tempo. In piena notte, sopraggiunge la coppia formata da Nick e Honey, giovani sposi, i quali dapprima vittime dello spettacolo indecoroso dei padroni di casa, ben presto ne diventano parte attiva rivelando i propri scheletri negli armadi: chi vincerà la battaglia? La messa in scena è curata dal regista Bruno Liborio della Compagnia degli Evasi di La Spezia: ridotta ad un solo lungo atto, è volutamente minimalista e punta tutto sulla parola e sugli attori, il vero “centro focale” dello spettacolo. Le musiche di Elvis Presley e Frank Sinatra, tra gli altri, definiscono compiutamente l’azione che si svolge in tempo (quasi) reale e in un unico luogo: un esempio perfetto di “teatro nel teatro” in cui i personaggi recitano il copione di una vita agognata e mai raggiunta, per non cedere alla realtà delle proprie meschine esistenze.
Regia – Bruno Liborio | genere “Drammatico”. Durata 1h 50m – atto unico.
Personaggi e interpreti: Martha – Tina Iovine | George – Bruno Liborio; Nick – Davide Grossi | Honey – Lisa Baggio.
