Dipendenti in nero e rischi sul lavoro:
dieci denunciati, sei ditte sospese
e multe per 180mila euro
I CONTROLLI dei carabinieri del Nil a Civitanova, Serrapetrona, Camerino, Camerino, Matelica, Monte San Giusto e Montecassiano

I carabinieri del Nil durante i controlli
Controlli dei carabinieri del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Macerata, svolti in sette comuni della provincia, dalla costa (Civitanova) sino all’entroterra (Camerino, Serrapetrona). Si sono concentrati sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e a tutti gli aspetti ad essi connessi come il documento valutazione rischi, la formazione dei dipendenti, l’utilizzo di presidi di sicurezza, la sorveglianza sanitaria. Controlli anche sul lavoro nero, con sette dipendenti irregolari trovati nelle aziende.
In tutto sono 33 le prescrizioni adottate con sanzioni amministrative e ammende per un totale di 180mila euro, tre sono stati i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale adottati per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza e 3 per impiego di lavoratori “in nero”.
Sono state dieci le aziende in cui sono avvenuti i controlli. Si tratta di legate attività di ristorazione e alloggio e pubblici esercizi. In tutto sono stati trovati sette lavoratori in nero tra cui un minorenne. Dieci i legali rappresentanti denunciati per le gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
A Serrapetrona controllate imprese nel settore della ristorazione. In una azienda sono state riscontrate violazioni per mancata elaborazione del documento valutazione rischi e mancata formazione dei lavoratori, con adozione del provvedimento di sospensione dell’attività. Multe per 15mila euro.
A Camerino tre le sospensioni delle imprese per impiego di manodopera “in nero”. Multe per 25mila euro.

Martino Di Biase, comandante del Nil di Macerata
A Matelica, violazione in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori con mille euro di multe.
A Civitanova trovati tre lavoratori in nero, sospesa un’impresa per impiego di lavoro irregolare e denunciato il titolare di una ditta per impiego di lavoratori privi di regolare permesso di soggiorno. I controlli del Nil sono avvenuti in attività legate a ristorazione e alloggio.
A Monte San Giusto riscontrate cinque violazioni in materia di sicurezza con 40mila euro di multe in una ditta.
A Montecassiano, sospesa una impresa perché sono stati trovati al lavoro tre dipendenti in nero. Multe per 9mila euro.
A Corridonia multa per 90mila euro ad una azienda e attività imprenditoriale sospesa per 12 violazioni sulla sicurezza sul lavoro.
…senza permesso di soggiorno ma col permesso di lavorare in Italia e pure in nero…e pare pure che siano in molti, senza permesso, a volere questa Italia qua!!! Evviva il disfattismo e la libertà!!! gv
ottimo SERVIZIO!!!
Tutto questo grazie ai governi Pd e 5 stelle loro si sono riempiti le tasche e l’Italia di clandestini
Fanno lavorare queste persone perché le pagano 2 soldi e questo è in danno per gli immigrati regolari ed italiani.
Altro commento scherzoso: li facciamo lavorare anche senza permesso di soggiorno per un generoso spirito d’accoglienza, li facciamo lavorare in nero per una squisita forma di riguardo verso il colore della pelle, e intanto l’Europa ci accusa di razzismo, basta andiamocene.