Dengue, un caso a Tolentino.
«Disinfestazione in zone frequentate dal paziente
ma anche sul resto del territorio comunale»
FEBBRE - A riferirlo il sindaco Mauro Sclavi: «Si tratta di un giovane che è residente qui. Sarebbe stato punto dalla zanzara tigre fuori, ma avendo soggiornato in città per qualche giorno dobbiamo mettere in atto tutte le procedure necessarie. Invito la popolazione a non allarmarsi. La persona infetta sta bene, è in buone condizioni, però dobbiamo agire di conseguenza»

Il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi
di Francesca Marsili
Un caso di Dengue a Tolentino: scatta il protocollo sanitario e la disinfestazione. E’ il primo accertato in provincia di Macerata, dopo i diversi contagi registrati a Fano (leggi l’articolo).
A darne notizia è il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi. «L’Ast Macerata ha accertato che c’è un giovane che presenta sintomatologia Dengue.
Si tratta di un ragazzo di Tolentino, che sarebbe stato punto dalla zanzara tigre fuori città, ma avendo soggiornato qui per qualche giorno, dobbiamo mettere in atto tutte le procedure necessarie».
Il sindaco invita la cittadinanza «a non allarmarsi: il paziente sta bene, è in buone condizioni, però dobbiamo agire di conseguenza. E cioè: – prosegue – in questo momento consiglio a tutti di utilizzare repellenti per non essere punti dalle zanzare, anche se non sappiamo quanto ha circolato su Tolentino questo paziente infetto. Oggi – precisa il primo cittadino – a seguito di un’ordinanza che ho appena firmato, ci sarà una disinfestazione nelle zone in cui il soggetto risiede, vive ordinariamente o si sposta per motivi di lavoro o scolastici».
In conseguenza del focolaio di Dengue scoppiato nei giorni scorsi a Fano, Sclavi, nella sua ordinanza ha previsto un ampliamento della disinfestazione «considerando quanto si propaga il virus e l’importanza della celerità di intervento».
In tutto il territorio di Tolentino «abbiamo 14 esche che vanno a catturare le zanzare al fine di monitorare e che adesso esamineremo – aggiunge -. Finora tutte le verifiche avevano dato esito negativo, cioè non risultavano zanzare con Dengue. Questo però evidentemente non ci ha difesi completamente: il ragazzo l’ha presa dall’esterno e ora dobbiamo agire».
Sclavi, a conclusione, rivolgendosi alla popolazione tolentinate aggiunge: «Non abbiate timore. La disinfestazione sarà sulle aree frequentate dal paziente ma anche sul resto del territorio comunale. Tutti agiremo nel migliore dei modi».
La dengue è una malattia virale trasmessa principalmente dalle zanzare, in particolare Aedes aegypti e Aedes albopictus (nota come zanzara tigre, presente in Italia), che sono comuni in molte aree tropicali e subtropicali. La malattia causa sintomi come febbre elevata, dolori muscolari e articolari, mal di testa e rash cutanei.
Natale con l’antirepellente.
Anche se, a lume di naso di non esperto, un antirepellente dovrebbe casomai servire a farsi pungere di più,
forse sarebbe meglio parlare di repellente?
Non è facile usare il repellente, ci vuole competenza…
https://autan.it/it-it/education/insects-101/how-to-correctly-apply-insect-repellent
non è possibile siamo nel periodo delle castagne bisogna andare in giro con autan !!
Spieghiamo meglio per i più piccini: il repellente va spalmato su tutta la pelle scoperta e la protezione dura al massimo dieci ore…
Ci faranno fare delle esercitazioni, Pavoni, nessuno sarà lasciato indietro.
Si trovano già i repellenti in confezione da regalo natalizio?
Questo virus si sta’ allungando sempre, come e’ successo con il COVID purtroppo.
Roberto Burioni:
“La mancanza delle zanzare potrebbe essere la premessa a possibili disastri, visto che la nicchia ecologica occupata ora dalle zanzare potrebbe essere occupata da qualcosa di peggio.
Mi spiace per i ragni che dovranno patire la fame, ma un bambino che muore di malaria o un anziano che muore di West Nile Virus (sono due malattie trasmesse esclusivamente dalle zanzare, che senza questi insetti scomparirebbero dalla faccia della terra), vale, secondo me, tutti i ragni del mondo.
Secondo alcuni studiosi, un mondo senza zanzare sarebbe migliore, in quanto molte malattie infettive scomparirebbero immediatamente, quelle centinaia di migliaia di vittime sarebbero salve e i sistemi ecologici, dopo un singhiozzo, si rimetterebbero a posto da soli.”
Direbbe un Armando Feroci: ma sta zanzara ce serve o nun ce serve? Si nun ce serve, e io signori dico che NUN ce serve, allora asfaltamola.