«Tornelli alla Fontana di Trevi?
Così si spegne il sogno»
Lucrezia Ercoli a Mattino 5 boccia l’idea
DIBATTITO - La filosofa maceratese e direttrice di Popsophia critica il progetto di rendere a pagamento l'accesso di uno dei monumenti più visitati di Roma. «Il problema dell'over tourism c'è, ma l'abbiamo desiderato. Va gestito educando, non limitando con tasse e barriere»

Lucrezia Ercoli stamattina a Mattino 5
«E’ un monumento simbolico che rappresenta la città eterna, la tradizione della monetina è un rito apotropaico che ci dice che la fontana è capace di esaudire il nostro desiderio, è una fonte magica e che questo possa essere preceduto da un timer e da un tornello appare paradossale». Parole di Lucrezia Ercoli, che è stata alla trasmissione di Canale 5 Mattino 5 per parlare della “tassa” che si vorrebbe introdurre per la Fontana di Trevi.
La filosofa, docente dell’Accademia di Belle arti di Bologna e direttrice artistica di Popsophia è stata ospite questa mattina con il giornalista Francesco Vecchi per dibattere della discussa proposta di inserire la Fontana di Trevi fra i monumenti a pagamento per contingentare gli ingressi. Un’ipotesi sulla quale la scrittrice e docente maceratese si è detta scettica per la portata iconica del monumento che rappresenta non solo una scultura straordinaria, ma che appartiene ad un immaginario collettivo che va dalla gestualità rituale al cinema. «La fontana di Trevi – ha commentato – non è un monumento come un altro, porta con sé il sogno del cinema, nell’anno del centenario di Marcello Mastroianni rappresenta il sogno di quell’incontro notturno e la grande bellezza felliniana e se tutto diventa chiuso col plexiglass è difficile. Il problema dell’over tourism c’è, ma questo turismo l’abbiamo desiderato, ora dobbiamo saperlo gestire e va risolto educando il turista a visitare anche altro o con progetti di comunicazione e scienza del turismo, non si può limitare tutto ad una tassa».
(redazione CM)
In effetti è un assurdo. Per fare cassa basterebbe che i vigili del II Municipio – Rione Trevi – arrestassero tutti quelli che pescano le monetine buttate dai turisti dopo che hanno dato le spalle alla fontana.
https://www.youtube.com/watch?v=j2wmeLYcQ3w
Basta fare un remake dove nel sogno dell’incontro notturno la bella chiama Tornello invece che Marcello.
Cosa sarebbe di noi senza il genio femminile che ci illumina, custodisce, governa:
“Bianca Berlinguer: “Ho notato che lei ultimamente ha cambiato pettinatura, mi sbaglio?”.
Alessandro Orsini: “Dottoressa, credo che sia l’effetto Vespa, io sono un appassionato di Vespa, sono un vespista..”.
Berlinguer: “lo vuole copiare? Vuole copiare la pettinatura di Vespa? Ma lei c’ha molti più capelli di Vespa…”.
Orsini: “No no, dottoressa, Vespa il ciclomotore, intendevo il ciclomotore, sono un appassionato di scooter…”