Il “polentone” civitanovese avrà un logo,
Primo Recchioni dona la ricetta originale
CUCINA - L'accademia Primo Dialetto ne ha fatto dono all'amministrazione comunale. Il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Vogliamo iscriverla al registro delle ricette marchigiane e stiamo pensando ad un grosso evento annuale per la sua valorizzazione»

La ricetta storica del tradizionale piatto civitanovese, il polentone con “furbi e abbiti” diventa patrimonio del comune: l’accademia “Primo dialetto Guarnieri” ha donato all’amministrazione comunale la ricerca storica sul piatto tradizionale civitanovese “Lo pulendò ‘ngo li furbi, l’abbiti e le patate”.

Antonio Recchioni col sindaco Fabrizio Ciarapica
Uno studio approfondito che contiene la ricetta, con le materie prime necessarie alla sua realizzazione, secondo la vera tradizione.
«Ho voluto incontrare Primo Recchioni per ringraziarlo personalmente per questo dono fatto con spirito di generosità e condivisione con la città – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. nostra volontà è quella di raccogliere questo dono e valorizzarlo, forti anche del fatto che la Regione riconosce e valorizza la diffusione delle ricette e dei menù della cucina marchigiana quale espressione del patrimonio enogastronomico e culturale della comunità marchigiana».
«Un dono che ho fatto con il cuore» ha detto Primo Recchioni, storica figura civitanovese, conosciuto per la sua attività legata alla pesca, ma anche per la continua ricerca della storia, delle tradizioni e del dialetto civitanovese. Tante le idee su cui lavorare e per le quali lo stesso Recchioni si è messo a disposizione.
«Per il momento – ha spiegato il sindaco – perseguiamo l’obiettivo di presentare la richiesta per ottenere l’iscrizione al Registro regionale delle ricette della cucina marchigiana e stiamo provvedendo alla realizzazione di un logo ufficiale cittadino da concedere alle realtà ristorative che realizzeranno il piatto tradizionale. Stiamo lavorando anche all’istituzione di un grande appuntamento annuale legato a questo piatto. Vogliamo promuovere la tradizione enogastronomica civitanovese per rafforzare la nostra identità».
Del polentone poi, che dovrebbe sempre tentare la fuga se non vede avvicinarsi un brodetto o zuppa di pesce che dir si voglia senza tante sottigliezze locali e il cui pregio che va cercato è solo quello di saperla fare calcolando bene la cottura dei pesci per evitare un pastrocchio, 13 come dicono a Portorecanati ma che possono essere anche sei o 20 se si riescono ad amalgamare secondo l’abilità del cuoco, generalmente un marinaio più che uno chef che con le “panocchie “ ( non chiamatele raffinatamente cicale di mare almeno che non venite dalle campagne dell’abbiti che così vi prendono pure per scemotti) belle vive, lavate con acqua di mare e gettate sulla raticola già calda. Nessun ingrediente a modificargli il sapore, neanche pepe e olio. É una ricetta apparentemente semplice, basta che vi trovate a bordo di un peschereccio, avete le prede vive e tante, nei mesi dove più sono appetitose e vino bianco fresco a quantità smoderata. Io su questi “ furbi co’l abbiti” se come racconto simpatico della sua storia culinaria che li ha visti nascere sono d’accordo ma come piatto in cui riconoscere Civitanova, proprio no. Meglio una fritturetta de zanchette, rossciolitti, sardine, sgombretti ecc che magari si farà dappertutto ma almeno ci riconosci il vero sapore del mare e della tradizione. Adesso che poi non li arrestano senza buttare le chiavi quando fanno con la scusa della filosofia ( che messa lì perché i filosofi greci sapevano che per filosofare meglio si faceva a stomaco pieno e magari pure mbriach) le loro riunione culinarie costosissime dove sprecano pure il caviale, sempre se quello russo oramai introvabile sul pesce che come diceva Califano “ è un po’ come li cavoli a merenna”. Dopo questa mia breve digressione che mi trova perfettamente d’accordo, se proprio vogliamo dare un riconoscimento a Civitanova ecco qua un “ Moccolotto pieno dentro e voto de fora”.
Ottima idea , grande Primo!!!!
Grande Primo Recchioni!!! Ottima idea !!!