«Togliamo 50mila euro agli eventi natalizi
e destiniamoli ai centri estivi per disabili»
Il Consiglio dice no
CIVITANOVA - Non passa l'emendamento presentato in sede di variazione di bilancio dalla consigliera Giorgini (Dipende da noi). La replica del sindaco: «C'è una impossibilità tecnica, i fondi di quest'anno non possono essere destinati al prossimo. Le spese non sono mai troppe o poche, le risorse devono essere giuste»

il Consiglio comunale
di Laura Boccanera
Consiglio comunale a Civitanova, ad “accenderlo” la variazione di bilancio per luminarie ed eventi: «Le spese non sono mai troppe o poche, le risorse devono essere giuste, a Natale Civitanova diventa viva ed attrattiva, siamo andati incontro alle richieste della categorie commerciali e non solo per rendere la città accogliente ed attrattiva e un punto di riferimento per la regione Marche».
Così il sindaco Fabrizio Ciarapica ieri sera per giustificare la spesa di 217mila euro destinata agli eventi natalizi e per le luminarie, rigettando l’emendamento proposto dal centrosinistra che proponeva di distaccare 50mila euro di quelle risorse per destinarle ai centri estivi per disabili.
Una proposta che viene respinta dalla maggioranza perché come sottolinea Ciarapica: «tecnicamente non è corretto destinare risorse che andranno nel 2025 nel bilancio di previsione del 2024». Parla di «demagogia e volteggi politici» l’assessore ai servizi sociali Barbara Capponi commentando la proposta di emendamento.
Il consiglio ieri sera si è riunito con alcuni punti all’ordine del giorno, tutti di carattere finanziario, ma l’assise si è aperta con una frecciata in riferimento alle elezioni provinciali.
Tra gli assenti proprio Piero Croia, candidato al consiglio provinciale che ha visto sfumare l’elezione per la mancanza di voti, mancati proprio da Civitanova e che ha lamentato con parole severe l’accaduto.
«Faccio i miei complimenti a tutti gli eletti (ma in realtà l’unico eletto è Giorgio Pollastrelli) – ha detto il presidente del consiglio Fausto Troiani attirando l’ironia dei consiglieri di centrosinistra – a chi ha vinto e a chi ha solo partecipato, perché come diceva De Coubertin l’importante è partecipare, non vincere».

Elisabetta Giorgini (Dipende da noi)
La discussione si è poi aperta con l’interrogazione della consigliera Elisabetta Giorgini (Dipende da noi) sul biciplan e sulla mancata realizzazione di una ciclabile prevista nel piano in occasione della recente asfaltatura di viale Vittorio Veneto.
A spiegare le progettualità in atto l’assessore Ermanno Carassai che ha spiegato come per viale Vittorio Veneto era prematuro realizzare la segnaletica visto che si tratta di un solo attraversamento con via Monfalcone e per l’asse est ovest e come per certe strade non vi siano le misure minime per le ciclabili.
Ma a far discutere sono stati alcuni prelevamenti dal fondo di riserva di 52.900 euro per spese legali e per la costituzione in giudizio del comune in alcuni procedimenti in atto e di 15mila e 10 mila euro per valorizzazione attività culturali (mostra estiva di Anna Donati) e fondi per il turismo (concerto de I reale).

L’assessore al bilancio Claudio Morresi
Ad illustrare la variazione di bilancio è stato l’assessore Claudio Morresi: «Nessuna richiesta è stata tagliata rispetto a quanto chiesto dagli uffici – ha riferito Morresi illustrando le cifre – 20mila euro per manifestazioni sportive, 45mila euro per patrocini legali, 80mila euro per la family card, 30mila euro per la socializzazione dei disabili, 20mila euro di fondi per l’ospitalità dei minori, 26mila per le attività produttive e 217 mila euro per il turismo».
A questa voce afferiscono i 110mila euro di costo previsto per le luminarie, 70mila per gli eventi da organizzare in città, 20 mila per le iniziative di promozione del commercio e il resto per manifestazioni minori.
A questo punto arriva però la proposta di emendamento presentata dalla consigliera Giorgini: «Nel periodo estivo i bambini con disabilità vedono ridotte le possibilità di condivisione con gli altri a causa di risorse insufficienti a coprire le ore necessarie pari a quelle del periodo scolastico. Per questo proponiamo di trasferire 50mila euro della somma del capitolo per le luminarie al finanziamento dei centri estivi per bambini con disabilità».
Eccepisce un’impossibilità tecnica il sindaco che difende poi la spesa per le luminarie, arrivando con un carpiato retorico perfino ad elogiare quanto fatto da Giulio Silenzi nel 2016 (il famoso Natale con le luminarie di porta Marina in piazza e del Capodanno con Gigi D’Alessio): «Pur apprezzando la bontà della proposta per i centri estivi 2025 la consigliera Giorgini ha sbagliato serata, non si possono destinare risorse di quest’anno per l’anno successivo.
Inoltre Civitanova nel periodo natalizio è divenuta una città attrattiva e accogliente. Con l’ associazione dei commercianti e Dmo abbiamo fatto incontri per organizzare le attività natalizie. Per cui chi stabilisce se la spesa è mai troppa o troppo poca, l’importante è che sia spesa bene. Ormai inoltre queste cifre sono storicizzate da anni. Prima di noi c’è stato un anno che l’amministrazione ha speso gli stessi soldi per luminarie e per il concerto di Gigi D’Alessio e io dico che ha fatto bene». In realtà la spesa del 2016 per le luminarie ammonta a 50mila euro.
Alla fine l’emendamento non passa con un componente della maggioranza che vota a favore: 11 voti contrari, 7 favorevoli e 1 astenuto, ma subito dopo il consiglio viene sospeso perché manca il numero legale.
All’appello successivo sono 12 i presenti e 13 gli assenti e il consiglio si è chiuso senza la discussione del bilancio consolidato 2023 e del riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio che slittano alla nuova convocazione.
Chissà perché…
Signori ma di cosa vogliamo parlare l’altra sera a fuori dal coro du rete 4 se ne sono viste di tutti i colori siamo con le toppe al sedere ma le armi in Ucraina le mandiamo farsi belli con i soldi di Pantalone è fin troppo facile
P.S le ultime risorse sbarcate a Lampedusa vogliono andare in Germania o Olanda non lo sanno che lì l’aria sta cambiando e di brutto.Per finire vi dico che mia cognata polacca ha sposato un’olandese e vivevano in Olanda ho scritto vivevano perché se ne sono dovuti andare per il caos che c’è in quella nazione.
Il periodo natalizio è sempre stato sinonimo di grandi benefici economici.
Civitanova sembra Las Vegas. Per tanti motivi, più o meno nobili.