Centro diurno per l’Alzheimer,
Silenzi: «Un progetto dimenticato»
CIVITANOVA - L'esponente del Pd: «Una promessa fatta dal sindaco Ciarapica e dall'assessore Capponi nel 2019 e mai realizzata»

Giulio Silenzi
Centro diurno per l’Alzheimer: «progetto caduto nell’oblio». Giulio Silenzi del Partito democratico in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer torna a parlare del centro diurno, progetto di cui si parla da anni: «nel 2019, l’apertura di un centro diurno per l’Alzheimer era una priorità per il sindaco Ciarapica e l’assessore Capponi, così come per l’intera giunta – afferma l’ex vicesindaco- in quella stessa occasione, Ciarapica aveva dichiarato: “La nostra priorità è creare un centro diurno per l’Alzheimer sul nostro territorio” e all’epoca, il sindaco accusava la Regione di non dare seguito alle richieste del comune. Con le elezioni all’orizzonte, questo tema veniva sfruttato per criticare l’allora governatore Ceriscioli. Sono passati cinque anni, e del centro per l’Alzheimer non si parla più. Né Ciarapica né Capponi fanno riferimento a questo impegno che dissero era una assoluta priorità. Sembra che si preferiscano i convegni, mentre il problema reale è stato dimenticato. I centri diurni per l’Alzheimer sono strutture semiresidenziali che permettono di accogliere i malati per otto ore al giorno, offrendo loro la possibilità di socializzare e mantenersi attivi attraverso laboratori specifici. Questi centri migliorano la qualità della vita sia dei malati sia delle loro famiglie».
Attualmente nelle Marche ne esistono tre nella provincia di Ancona (due ad Ancona e uno a Osimo), uno a San Benedetto del Tronto, uno a Montegranaro, uno a Macerata e uno a Camerino. «Tuttavia, Civitanova ne è ancora sprovvista, nonostante le promesse fatte – conclude Silenzi e ora la regione e il comune sono guidati dallo stesso schieramento politico, la famosa filiera istituzionale».
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Ma non è che tutta la giunta soffre di Alzheimer o Demenza senile precoce e via dicendo oppure chessò, infantilismo, qualche difficolta nello sviluppo cognitivo. Dico questo perché spesso promettono, dicono, fanno cose normalissime a cui danno un’importanza straordinaria oppure non fanno proprio niente di quello che dicono di voler fare. In civitanovese si direbbero, penso degli “sciapotti” oppure giocano a fare gli amministratori come quando si gioca a fare Zorro, Batman o qualsiasi altro personaggio tipo Cenerentola, Biancaneve e i setti scemi, il professore con l’alunno asino. Ma io non me la prenderei tanto, ieri è toccato a te, domani toccherà a loro e dopodomani vallo un po’ a sapere. Di certo la politica è una ruota che comincia a girare come una turbina, un elica…