Macerata Photofestival, atto terzo:
10 giorni di eventi agli Antichi Forni
ESPOSIZIONE - Si alzerà venerdì il sipario sulla nuova edizione della manifestazione organizzata dal Circolo fotografico della provincia. Il presidente Massimo Nocelli: «Per noi la fotografia è un modo di raccontare il mondo che vediamo attraverso le immagini, divertendoci»

Massimo Nocelli, presidente del Circolo fotografico della provincia di Macerata
L’arte della fotografia è di casa agli Antichi Forni con Macerata Photofestival. Per il terzo anno consecutivo il Circolo fotografico della provincia di Macerata lancia il suo appuntamento annuale dedicato ad esperti e appassionati, con il patrocinio della Federazione italiana fotografia, del Comune e della Provincia.
«Con piacere abbiamo rinnovato il nostro supporto al Photofestival per la sua terza edizione per la qualità degli incontri che crescono ogni anno e contribuiscono ad arricchire la già importante offerta culturale della città – afferma l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta – un festival organizzato e sostenuto da tanti volontari ed appassionati di fotografia che condividono con il pubblico le loro esperienze e la bellezza di un mezzo espressivo che sta sempre più conquistando curiosi e professionisti. La tradizione della città e le mirabili esperienze e fondi disponibili in collezioni pubbliche e private continuano ad arricchire con incontri come questo un genere artistico a cui guardiamo con interesse e attenzione».
Dal 20 al 29 settembre 10 giorni di conferenze, mostre, laboratori e molto altro, tutti a ingresso gratuito, per un evento sul quale sarà puntato il focus sulla tecnica e la narrazione fotografica, allo scopo di promuovere quest’arte che ormai tutti padroneggiano grazie ai telefonini ma, nella gran parte dei casi, con poca preparazione reale. «Il Circolo fotografico della provincia di Macerata è fatto soprattutto di appassionati – spiega il presidente Massimo Nocelli – poco importa se esperti o alle prime armi, per noi la fotografia è un modo di raccontare il mondo che vediamo attraverso le immagini, divertendoci. Tutti fanno foto ma in poco conoscono le tecniche per ottenere scatti di qualità. La nostra proposta, ormai giunta al terzo anno, ha l’obiettivo di introdurre sempre più persone a una visione artistica delle foto, allo stesso tempo però vogliamo offrire contenuti accattivanti e interessanti per chi è ad un livello più avanzato».
Un Photofestival quindi dedicato a tutti, capace di intercettare la curiosità di ogni visitatore attraverso il tema “Connessioni emotive”. «Fotografare significa soprattutto cogliere e trasmettere un’emozione catturando la luce e riportandola su carta o in digitale – prosegue Nocelli – è anche un modo di narrare ciò che ci circonda e che viviamo nel quotidiano. Per questo il titolo “Connessioni emotive” vuole soprattutto sottolineare quel sottile filo che lega autore, soggetto fotografato e osservatore, un triangolo di interazioni che non ha bisogno per forza di elementi straordinari. Una bellissima foto può essere colta anche nel nostro quotidiano, nella vita di tutti i giorni che può sembrare banale ma che nasconde sempre una costellazione di significati».
Il Photofestival, che verrà inaugurato venerdì alle 18, vede un programma ricchissimo con 13 conferenze, una mostra, la presentazione di un libro e due workshop. Interverrà anche Davide Marrollo, delegato regionale Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche). «Attraverseremo la fotografia a 360 gradi – spiega Nocelli – esploreremo i reportage di viaggio, la fotografia macro, la paesaggistica, gli audiovisivi, oggi molto di moda grazie all’uso del cellulare e della possibilità di elaborare rapidi montaggi, e poi ancora la ritrattistica, il body painting, il bianco e nero. Tra le conferenze di punta va sottolineata quella di Lorenzo Cicconi Massi, un affermato fotografo di Senigallia, molto conosciuto a livello nazionale e membro dell’agenzia Contrasto di Milano. La sua conferenza sarà giovedì 26 alle 21. Un altro appuntamento che sicuramente catturerà l’attenzione di molti è quello in programma sabato con una giornata dedicata al montaggio degli audiovisivi. Alle 18 Teofilo Celani ne racconterà il linguaggio mentre la sera avremo la conferenza di Gianfranco Mancini, chiamato anche il “poeta della fotografia”. Ernesto Scarponi, un bravissimo fotografo locale, giovedì 26 racconterà il Kirghizistan e la città fantasma di Enylcheck».
I due workshop invece, in programma nelle domeniche 22 e 29 settembre, saranno dedicati al ritratto in sala posa, con luci flash e luci continue, e al body painting, quando i presenti potranno sperimentare direttamente grazie a una modella adeguatamente truccata. La mostra, che porta il titolo del Photofestival, sarà invece dedicata ai migliori scatti dei membri del circolo con 68 immagini selezionate. «Ogni appuntamento è degno di nota e vi invito a leggere attentamente il programma perché tutti possono trovare qualcosa di stimolante – conclude Nocelli – sarà disponibile su Facebook e su Instagram nelle pagine del Circolo fotografico della provincia di Macerata. Invitiamo tutti a partecipare numerosi, gli appuntamenti sono liberi e senza prenotazione ma ovviamente si potrà entrare fino a esaurimento posti. La fotografia è un mondo meraviglioso da scoprire, soprattutto oggi che è davvero alla portata di tutti».
Complimenti a Massimo Nocelli e a tutti quelli che organizzano il Photofestival…sia per la tenacia e la qualità della proposta