Primo soccorso,
la Croce rossa potentina
in gara a Somma Lombardo
VOLONTARI - Sei ragazze e ragazzi di Porto Potenza tra i 16 e 20 anni hanno rappresentato le Marche alla 29ª edizione delle gare del soccorso distinguendosi per preparazione, passione e spirito di squadra

C’erano anche 6 ragazzi e ragazze della croce Rossa delle Marche alla 29esima edizione delle gare nazionali di primo soccorso che si sono disputate a Somma Lombardo. Da tutta Italia sono arrivati oltre 100 volontari che si sono districati in un percorso che ha toccato 9 postazioni dislocate nel centro storico, in ognuna delle quali è stato allestito un diverso scenario simulato di emergenza.

La squadra marchigiana era composta da 6 ragazzi giovanissimi, di età compresa tra i 16 e 20 anni, provenienti dal comitato di Porto Potenza Picena: Francesca Zuffati (leader), Donata Vescia, Chiara Tramontana, Lorena Angeletti, Alessandra Carlini e Riccardo Spinozzi.
«La Croce Rossa considera il primo soccorso uno strumento fondamentale per la salute e l’assistenza sociosanitaria. I volontari hanno messo in pratica tutte le loro conoscenze tecnico-didattiche sull’argomento, in un confronto di sana competizione fra squadre, uniti da un unico obiettivo che ci ha sempre accompagnato in questi momenti di aggregazione volontaristica- ha dichiarato la presidente regionale Rosaria Del Balzo Ruiti – Essere pronti ad intervenire, in modo tempestivo ed efficace, è alla base dell’impegno degli oltre 150mila volontarie e volontari che portano quotidianamente nelle comunità italiane, senza alcuna distinzione».
Per la giovane leader del team Marche Francesca Zuffati: «Partecipare a una gara è un’esperienza che va ben oltre la competizione stessa. È un’emozione che si sprigiona dalle profondità del cuore, alimentata dalla passione, dal coraggio e dalla determinazione – ha raccontato al rientro- È il brivido dell’adrenalina che cresce mentre ci si prepara a sfidare gli altri. Questa gara è stato un viaggio di emozioni intense, un’esperienza che porta con sé gratificazione, orgoglio e un senso di realizzazione che resterà per sempre nel cuore di chi vi ha preso parte».
Le gare di primo soccorso hanno attirato non solo i numerosi volontari che si sono appassionati a questa attività, ma anche un folto pubblico di spettatori estranei all’associazione che hanno avuto la possibilità di conoscere molte dinamiche della Croce Rossa. I team in gara hanno gestito situazioni emergenziali dovute a calamità naturali, incidenti stradali, infortuni domestici o sul luogo di lavoro, malori. L’obiettivo dei partecipanti era quello di garantire in ogni scenario, che rappresentava un vero e proprio teatro di intervento, un primo soccorso rapido ed efficace. Ogni prova è stata sottoposta alla valutazione di giudici, i quali hanno avuto il compito di assegnare un punteggio sulle tecniche applicate a ogni singolo caso, sull’organizzazione del lavoro, sulla chiamata per la richiesta dei soccorsi e sull’intervento dell’intera squadra. «Amore per i nostri 7 principi e per il primo soccorso, passione, dedizione, sacrificio e spirito di squadra. Sono questi i principali ingredienti che uniscono le squadre che decidono di mettersi in gioco partecipando alle gare di primo soccorso. Dopo mesi di simulazioni, corsi di aggiornamento e ore di accurata preparazione» – ha detto la delegata Cri Marche Salute Alice Brisighelli.
