Assunta Legnante d’argento
nel lancio del disco
«Smettere? No voglio andare a Los Angeles»

PARALIMPIADI - L'atleta dell'Anthropos di Civitanova conquista il secondo gradino del podio a Parigi nella disciplina a lei meno congeniale. Venerdì sarà in pedana per il lancio del peso. I complimenti della premier Giorgia Meloni all'altro atleta del sodalizio civitanovese che ha conquistato l'oro, Rigivan Ganeshamoorthy

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Assunta Legnante in pedana

di Andrea Cesca

Assunta Legnante conquista la medaglia d’argento nel lancio del disco (categoria F11) ai giochi paralimpici di Parigi. Allo Stade De France la lanciatrice azzurra, una delle più attese, chiude la gara alle spalle della cinese Zhang Liangmin (39,08 metri), terzo posto per l’altra cinese Xue Enhui (37,67). Come a Tokyo 2020 “Cannonicino” guadagna il secondo gradino del podio nella disciplina a lei meno congeniale, scenderà nuovamente in pedana venerdì 6 settembre nel lancio del peso. Per l’Anthropos di Civitanova si tratta della seconda medaglia dopo l’oro conquistato da Rigivan Ganeshamoorthy sempre nel lancio del disco (categoria F52).

Legnante, 46 anni, originaria di Frattamaggiore, trapiantata nelle Marche da 24 anni, adesso abita a Civitanova in precedenza a Potenza Picena, inizia la finale con due lanci nulli, poi scaglia l’attrezzo ad una distanza di 36,07 metri. Al quarto tentativo il suo disco vola a 38,01 metri, permettendole di scavalcare la cinese Xue Enhui (bronzo). E’ primato stagionale per Legnante che si conferma sul podio internazionale dopo il bronzo dei Mondiali 2023; allora si era piazzata alle spalle delle due cinesi.

«Non è questo il momento di smettere, voglio andare a Los Angeles 2028 perché non ho mai visto l’America. Beh non la vedrò nemmeno stavolta però comunque voglio andare in America», ha dichiarato Legnante, alla quarta paralimpiade a Parigi, la quinta insieme a quella disputata da normodotata a Pechino (carriera conclusa nel 2009 a causa dell’aggravarsi di un glaucoma congenito). Intanto la premier Giorgia Meloni si affida ai social per complimentarsi con l’altro discobolo dell’Anthropos: «Capolavoro sportivo dell’atleta Rigivan Ganeshamoorthy che conquista per l’Italia l’oro nel lancio del disco, superando il record per ben 3 volte. Campione». La Meloni rilancia la dedica dell’azzurro dopo il successo alle Paralimpiadi di Parigi: «Questo è per tutta la Nazione italiana e per i disabili a casa».


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