“Borghi aperti” ad Appignano,
«un piccolo assaggio di Leguminaria»
L'EVENTO si terrà domenica all'azienda agricola Eredi Medei

Appignano
Domani (domenica 4) ad Appignano torna “Borghi Aperti”, l’evento che promuove la bellezza dei piccoli e antichi centri marchigiani. «”Borghi Aperti” è la bella iniziativa delle Marche, promossa dalla rete dei 29 Comuni della regione denominata Noi Marche, di cui Appignano è stata tra i fondatori – dichiara il sindaco Mariano Calamita – un viaggio emozionale ed esperienziale alla scoperta delle tradizioni e degli aspetti identitari del borgo che punta sui nostri antichi e prelibati legumi, un piccolo assaggio che anticipa “Leguminaria”, in programma il 18, 19 e 20 ottobre prossimi».
Per l’occasione, il Comune in collaborazione con la locale Pro Loco offrirà a cittadini, visitatori e turisti, un intenso programma di eventi di cultura e di spettacolo aperti al pubblico, incentrati sulla riscoperta delle antiche tradizioni rurali del borgo, tra cui spicca la produzione e la lavorazione dei gustosi legumi che verrà celebrata con una vera e propria rievocazione storica della trebbiatura. L’intera manifestazione si terrà nella sede di uno degli storici coltivatori di legumi, l’azienda agricola Eredi Medei in contrada Verdefiore, 88, in collaborazione con l’azienda agricola Mazzieri Enrico. Si parte alle 16.30 con un’introduzione a cura di Marco Staffolani su “I legumi e il viver bene”, a seguire si terrà la rievocazione storica della trebbiatura dei legumi organizzata dai produttori locali Mazzieri e Medei. “Borghi Aperti” ad Appignano sarà un momento coinvolgente non solo per gli adulti, riportando alla loro memoria le antiche tradizioni, ma anche e soprattutto per i bambini che, insieme alla “Vergara” Luciana potranno cimentarsi nella preparazione de “u ciammellottu de o vatte” ossia del tipico ciambellone che veniva preparato nei tempi che furono proprio durante la trebbiatura; il ciambellone dopo la cottura verrà gustato dagli stessi piccoli chef e offerto ai presenti. Ad animare il pomeriggio ci saranno anche i laboratori di ceramica e di manipolazione dell’argilla con le “Imperfette” di Elena e Chiara, i laboratori di tessitura per bambini ed adulti guidati da Maria Giovanna Varagona (su prenotazione al numero di telefono 328 4651371), la mostra pittorica dell’artista appignanese Francesco Palpacelli in arte “Cecco” e tanti altri eventi da scoprire nell’azienda agricola. Il tutto sarà arricchito da una mostra mercato di artigianato, bricolage e prodotti tipici e soprattutto dalla musica del gruppo folkloristico “La Martinicchia” stornellatori e cantastorie che coinvolgeranno i presenti in maniera simpatica e accattivante.