Buona cucina e tradizione,
ritorna la Sagra del maialino alla brace
TREIA - Quattro giorni di festa a Camporota per l'edizione numero 36 della manifestazione

A Camporota di Treia si rinnova la tradizione della Sagra del maialino alla brace e festa di San Vincenzo, che giungono all’edizione numero 36. Un appuntamento da non perdere per gli amanti della buona cucina e delle belle tradizioni del Maceratese. Dal 18 al 21 luglio, come consuetudine, i volontari del circolo Acli Pro Camporota, coadiuvati dagli amici del comitato parrocchiale di Santa Maria in Selva, accoglieranno i graditi ospiti che verranno a Camporota per gustare le varie specialità gastronomiche, ma soprattutto lui, protagonista indiscusso della sagra: il maialino alla brace.

La preparazione dei maialini alla brace
Domenica si festeggerà San Vincenzo, protettore delle campagne: alle 11 verrà celebrata la messa in suo onore e a seguire la benedizione della campagna e dei mezzi agricoli con la statua del santo. Con il programma civile si inizia invece giovedì alle 21 con il torneo di briscola, sempre con lo stesso orario, la Nuova compagnia teatrale di Vissani presenta la divertente commedia “Non te pago”. Venerdì alle 21 altra serata per gli appassionati delle carte con il torneo di Scala 40, ma si potrà anche ballare con l’orchestra Suonami Band; alle 23, per i più giovani, Dj mix con Alessio Corsetti”. Sabato pomeriggio, alle 14,30, gara di bocce a terna, a campo libero; alle 21.30 si balla con l’orchestra Paradise di Mosetti e Pasquini. Domenica alle 8 si radunano i cavalieri che partecipano alla “Cavalcata delle Due Valli”. Alle 17 ci si diverte con i simpatici stornellatori del gruppo La Martinicchia. Poi alle 21 tanta musica con la Stock 84 Band.

La processione di San Vincenzo
Lo stand gastronomico sarà aperto giovedì, venerdì e sabato di sera per la cena e domenica sia pranzo che cena. Il maialino alla brace è però disponibile soltanto sabato e domenica e sarà disponibile per l’asporto il sabato dalle 18 e domenica dalle 11.





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