Taglio del nastro per Vis-à-vis
«Una mostra audace ed esclusiva»
(La fotogallery)
MACERATA - E' stata inaugurata l'esposizione evento che resterà aperta nei musei civici di Palazzo Buonaccorsi fino al 12 gennaio 2025. Entusiasti il sindaco Parcaroli e l'assessora Cassetta: «Vogliamo offrire ai visitatori, che vorranno fare visita ai nostri musei, lo stupore in cui si incontrano mondi diversi, emozioni e spunti per affrontare e comprendere il presente»

Il taglio del nastro
Taglio del nastro ieri pomeriggio per la mostra Vis-à-vis, riflessione inedita sulla ritrattistica settecentesca e contemporanea, a cura di Elsa Barbieri, Massimo Francucci e Giuliana Pascucci, con oltre 60 opere che accostano maestri del passato e artisti del presente, italiani e internazionali. L’esposizione ne Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi resterà aperta da oggi, 29 giugno al 12 gennaio 2025.

L’intervento del sindaco Sandro Parcaroli
Dopo la preview del mattino l’esposizione è stata inaugurata alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, dell’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta e delle maggiori autorità civili e militari.
«I meravigliosi spazi espositivi dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi ospitano una mostra che si inserisce all’interno di un percorso, che abbiamo deciso di avviare e stiamo proseguendo in modo magistrale – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli – che valorizza la tradizione ‘contaminandola’, virtuosamente, con l’arte contemporanea. Vis-à-vis, una mostra audace ed esclusiva, arricchisce ulteriormente la proposta culturale della città di Macerata che sta ritrovando il suo ruolo di punto di riferimento, a livello artistico, nel panorama nazionale».

L’assessora Katiuscia Cassetta
«“Vis-à-vis ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, una mostra in cui il ritratto diventa metafora per capire e interpretare il contemporaneo e noi stessi che, seppur abbiamo a disposizione una serie di linguaggi e strumenti, spesso ignoriamo o sottovalutiamo la capacità degli artisti di invitarci a osservare e a osservarci – ha affermato l’assessora alla Cultura Katiuscia Cassetta –. Il ruolo di museo oggi crediamo sia anche quello di diventare luogo in cui la creazione dell’oggi diventi eredità per il domani, capire da dove veniamo e guardare alle creazioni dei nuovi artisti. Da qui nasce un viaggio nella ritrattistica dal 1700 a oggi in un percorso fatto di relazioni e connessioni, una rete tra artisti e curatori, prestatori e musei che insieme a tutti noi si interrogano sul senso di una mostra in un museo civico di provincia nel 2024, che però dialoga con le più grandi istituzioni nazionali ed internazionali per rinnovare una modalità espositiva che permetta anche al suo patrimonio di valorizzarsi e farsi conoscere.

L’intervento di Giuliana Pascucci
L’auspicio è che la mostra offra ai visitatori, che vorranno fare visita ai nostri musei, lo stupore in cui si incontrano mondi diversi, emozioni e spunti per affrontare e comprendere il presente. Un’operazione colta e raffinata che qualifica il lavoro fatto in questi anni dai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi che vorremmo sempre più far conoscere a un pubblico nuovo che vorremmo che tornasse più volte a Macerata per apprezzare ogni volta spunti e visioni nuove».







