Bilancio dei TdC, salta l’approvazione:
la maggioranza diserta il Consiglio
CIVITANOVA - Seduta semi deserta: l'assise avrebbe dovuto approvare il rendiconto 2023 dell'Azienda teatri. Sedici gli assenti di cui 7 della maggioranza. Sulla sfondo possibili malumori per la gestione della municipalizzata. Qualche settimana fa si era dimesso il vicepresidente in quota Forza Italia
Salta il Consiglio per l’approvazione del bilancio dell’Azienda Teatri di Civitanova. Ieri sera è andata semi deserta la seduta convocata a due giorni di distanza dall’approvazione del bilancio consuntivo 2023. All’ordine del giorno del consiglio comunale alcuni punti di ordinaria amministrazione come un prelevamento dal fondo di riserva, l’approvazione del regolamento per l’applicazione dello statuto dei diritti del contribuente e la convenzione col canile e il gattile e, come detto, l’approvazione del bilancio dell’azienda Teatri di Civitanova. Ma all’appello del segretario comunale effettuato un’ora dopo le 21, orario di convocazione, manca una larga fetta della maggioranza, solo 9 i presenti, 16 gli assenti di cui per la maggioranza Gianluca Crocetti, Andrea Ruffini e Roberto Tiberi (FdI) Piero Croia e Nicolò Renzi (FI) Pierpaolo Turchi e Pierluigi Capozucca (Vince Civitanova).
Assenze che possono essere lette come un malcontento da parte di alcuni consiglieri nei confronti della gestione di Maria Luce Centioni, presidente dei TdC e nominata in quota Fratelli d’Italia. E’ di qualche settimana fa anche le dimissioni dal ruolo di vicepresidente dei TdC di Peppe Baioni sostituito poi da Agnese Biritognolo.
(l. b.)
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