Tempesta solare sulla Terra,
l’aurora boreale nei cieli maceratesi (Foto)
SPETTACOLO - Dopo la mezzanotte in molti hanno assistito al fenomeno inconsueto a queste latitudini. E' dovuto alle grandi quantità di energia, tra luci e radiazioni provocate da esplosioni solari

L’aurora boreale vista da Corridonia (foto Francesco Capitani)
Il cielo maceratese ha dato spettacolo. Dopo la mezzanotte si è tinto di mille sfumature dal blu al rosa passando per il viola in una insolita aurora boreale. Sono stati molti i maceratesi che hanno goduto dello spettacolo provocato da una tempesta solare in atto sulla Terra.

L’aurora boreale vista da Colmurano (foto Samantha Compagnucci)
La tempesta geomagnetica è procurata da esplosioni sulla superficie solare che liberano enormi quantità di energia tra luce e radiazioni. E’ questo il fenomeno che ha provocato aurore boreali a latitudini che normalmente non ne sono interessate, tra cui le Marche.

L’aurora boreale vista da Mogliano (foto Massimo Brocco)
Questo è l’effetto spettacolare ma gli esperti temono che possano esserci anche problemi per i Gps, le reti elettriche, i velivoli spaziali, i satelliti e le tecnologie. L’ultimo evento di questo tipo e intensità risale al 2003. La regione del Sole interessata dalla tempesta è così ampia che è visibile dalla Terra con apposite protezioni. Lo spettacolo potrebbe continuare anche questa notte con l’opportunità di assistere per chi se lo fosse perso.
(Redazione Cm)

San Lorenzo di Treia (foto Giacomo Pascucci)

Foto Giacomo Pascucci

Colmurano (Foto Mattia Lambertucci)
Era stata annuncia dalla NASA che c’era questa forte tempesta solare sulla TERRA, l’ultima volta che era stata avvista l’aurora boreale e’ stato una sera di NOVEMBRE 2023.
siamo così fragili che basterebbe un’esplosione solare per cancellare ogni cosa sul suolo terrestre come altri pianeti hanno già ricevuto in passato, finchè ciò non avverrà però ci sentiamo invincibili.
Verranno adesso tre giorni di buio?
Battute a parte.
Proprio ieri sera, a San Claudio, durante una incontro di studio del Centro Studi Giovanni Carnevale, si è discusso sui 50 mila morti di fame nel Piceno e nelle Marche a causa della Guerra Gotica, nel 536 d.C., durata 18 mesi. Sapevamo che la causa di tutto ciò fosse stata la guerra, con le sue ruberie e distruzione di raccolti, insieme alla peste, come riportato dagli storici dell’epoca… Invece non fu così. Avvenne in quegli anni pure una tremenda eruzione vulcanica in Islanda le cui polveri e ceneri che coprirono i raggi del sole per sette anni (540-547). Per cui, privati del calore solare, non si ebbero più raccolti, con neve anche d’estate, in Europa e perfino in Oriente. Con relativa conseguenza di ecatombi per fame…
Scienziati e geologi hanno scoperto, soprattutto dal carotaggio dei ghiacciai delle Alpi, ciò che era effettivamente avvenuto a quei tempi.
Tornando ai giorni nostri, ciò che viene imputato all’inquinamento da noi oggi causato potrebbe creare un effetto come all’epoca della Guerra Gotica, ma al contrario. Ho sentito dalla TV che la tempesta solare odierna avrebbe causato danni al sistema delle trasmissioni e altro ancora nell’intero pianeta. Col Dio Sole, con l’Arcangelo Solare, non si scherza…