L’ultimo turno, poi le sirene:
il saluto speciale a Maurizio Mazza
CIVITANOVA - Il caporeparto da oggi in pensione dopo 43 anni di servizio nei vigili del fuoco. FOTO-VIDEO

Tutto il distaccamento dei vigili del fuoco di Civitanova si schiera per salutare il caporeparto Maurizio Mazza, da oggi in pensione. Lampeggianti, sirene e una lunga serie di abbracci con amici e colleghi con un pizzico di commozione specialmente durante la lettura delle parole scritte dal figlio.

Maurizio Mazza ha svolto ieri sera il suo ultimo turno di servizio dopo 43 anni, tra ausiliario e permanente. Appena assunto ha cominciato a lavorare a Milano, poi Bologna, Macerata e Civitanova. Ha operato in tutte le più grandi emergenze degli ultimi 40 anni. Una persona che si è sempre contraddistinta per l’entusiasmo che ha messo nel suo lavoro. Il suoi colleghi raccontano: «E’ come se avesse sempre 25 anni» e ancora «è sempre voluto partire per primo».

Maurizio Mazza ha dato anche un grande aiuto nella consulenza meccanica dei mezzi: «lui e i motori sono la stessa cosa. Che sia un mezzo a due, quattro, sei o otto ruote lui sa dire la sua».
(f.d.m.)



Anni 80: lo ricordo, indomito su un TT 600, ad una gimkana a San Lorenzo di Loro Piceno. Io ero un giovanissimo milite della Croce Verde – insieme al fratello Paolo- che bramava, sopra una balla di paglia,per uno di quei giocattoli.