Avvocato aggredito al ristorante:
«Mi ha dato uno spintone,
ho chiamato i carabinieri»
PORTO RECANATI - Il legale, Vanni Vecchioli, si trovava con la famiglia quando è avvenuto l'episodio. E' caduto a terra battendo la schiena, in ospedale gli hanno dato 15 giorni di prognosi

L’avvocato Vanni Vecchioli
«Ero a cena in un ristorante quando sono stato aggredito da un uomo che mi ha dato un forte spintone», così l’avvocato Vanni Vecchioli che racconta quello che gli è successo in un locale di Porto Recanati. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Il legale è poi andato in pronto soccorso: gli hanno dato 15 giorni di prognosi. È successo ieri sera. L’avvocato Vanni Vecchioli si trovava a cena con la famiglia. Il locale era pieno di persone, tante famiglie, e ad un certo punto è successo qualcosa, forse uno sguardo di troppo, e poi il legale si è avvicinato ad un tavolo dove c’erano diverse persone. Vecchioli racconta di aver chiesto spiegazioni ad un uomo che era seduto al tavolo.
«Questo si è alzato e mi ha dato una spinta» racconta il legale. Una spinta tale, continua l’avvocato Vecchioli «che mi ha scaraventato a dieci metri di distanza. Sono caduto a terra battendo la schiena». Una scena che è avvenuta sotto agli occhi degli altri clienti, stupiti per quello che hanno visto accadere. «A quel punto mi sono alzato e ho chiamato i carabinieri, che sono intervenuti immediatamente, hanno identificato lui e poi sono andato in pronto soccorso – continua il legale -. Lì mi hanno visitato e mi hanno dato 15 giorni di prognosi per le contusioni riportate nella caduta». Molto conosciuto, l’avvocato Vecchioli è uno dei volti più familiari al tribunale di Macerata dove è stimato da tutti i colleghi per la sua professionalità, oltre che per la disponibilità e gentilezza che lo caratterizzano.
(redazione CM)
Coraggio Vanni, supererai anche questa.
Scaraventato a 10 metri? Mah!
Avvicinandosi al tavolo per chiedere spiegazioni, sapeva che probabilmente sarebbe andata così. Quindi o colpisci per primo o subisci. Certo ci sarebbe stata un’altra opzione: far finta di niente. Ma purtroppo ho notato che molta gente esce di casa per il gusto di rompere i sottostanti al prossimo e appartengono a diverse categorie. Inutile farne l’elenco. Anche da chi dovrebbe avere un comportamento più che lecito, puoi aspettarti provocazioni a cui se non sai resistere ti prendi pure la colpa. Bisogna imparare a difendersi da soli se vuoi avere qualche certezza in più di tornare a casa, se ce l’hai, la casa dico perché le certezze sono da tanto in via di estinzione, almeno quelle buone.
. Naturalmente chi dovrebbe dare l’esempio, come facendo un semplice esempio, un sindaco, che mostra tutta la sua arroganza e magari gli può capitare di andare a mangiare nello stesso ristorante dove qualcuno gliela abbassa o un qualsiasi politico e attualmente si fanno vedere, ascoltare e schifare tutti i santi giorni, meglio indiavolati giorni e che sono uguali a quella miriade di persone che nessuno controlla, cerca di fermare, fa finta di non vedere quando magari importunano chi non sa difendersi o non può farlo. E bla bla bla, di che stiamo parlando… Prendiamo ad esempio il decantato dal sindaco e che conosce soltanto lui Modello Civitanovese , analizziamolo, andiamo a leggere vecchi articoli e neanche tanto di Cm, leggiamo i commenti e ci accorgiamo che sta parlando di qualcosa che esiste solo nella sua mente, dove per fare un esempio che anche se sembra non attinente come il non ricevere chi ha qualche rimostranza da fare o lasciare una spiaggia inquinata dal mercurio e di cui sai benissimo da mesi e l’esistenza e il rischio per chi ci va e lo segnali dopo mesi, non è anche questa istigazione al malessere per non dire altro.. Qualcuno penserà che ce l’ho voluto mettere per forza.. e chissà che non sia vero ma e da tante di queste cose, anche più stupide che scorre la nostra esistenza, anzi ci può essere pure di peggio. Oh voi credenti perché non pregate per un nuovo Diluvio universale, però stavolta senza salvare nemmeno i costruttori dell’Arca?
L’infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura. Una specie di orrore sommerge tutta l’anima. Durante questa assenza non trova nulla che possa amare. E se in queste tenebre, in cui non vi è nulla da amare, l’anima smette di amare, l’assenza di Dio diventa definitiva: è terribile solo a pensarci.
Dagli accertamenti svolti dai carabinieri la vittima sarebbe stata spinta a 10 metri da Bruce Banner
Caro Vanni (collega educato che stimo molto), per prima cosa ti auguro una pronta guarigione; le mani non devono mai essere usate, ma a te perchè vai a chiedere spiegazioni…uno sguardo, una frase (a meno che non è offensiva o una minaccia) non ti curar di loro ma guarda e passa.
Trovare ristoranti che di domenica hanno i tavoli a 10 MT uno dall’ altro ..so botte de fortuna …
Per il sig. Brunetti. Forse i 10 metri sono da considerare in verticale, se il piano del ristorante è il terzo una persona spinta cade al piano terreno: 3 x 3 = 9.