Autismo, avviato uno sportello di ascolto
e un percorso di sensibilizzazione
CIVITANOVA - Nella giornata di consapevolezza sulla malattia che colpisce un bambino su 68, il Comune in collaborazione con Gaia e Omphalos ha attivato una serie di servizi. Al via una convenzione triennale per la gestione di uno sportello di ascolto nella scuola di via Regina Elena

Da sinistra Filippo Marilungo (Gaia), Barbara Capponi (assessore alla famiglia e servizi sociali), Fabrizio Principi e Kety Paglialunga (Omphalos)
Nella giornata dedicata alla sensibilizzazione nei confronti dell’autismo il comune di Civitanova annuncia due nuovi progetti: da un lato l’apertura di uno sportello di ascolto individuato nella scuola primaria via Regina Elena e gestito dalle associazioni progetto Gaia e Omphalos , e dall’altra l’avvio di un percorso formativo sull’autismo, aperto a tutta la città, associazioni, scuole, imprenditori e non solo a chi l’autismo lo vive. L’assessore Barbara Capponi ha illustrato le linee guida dei nuovi interventi che l’amministrazione comunale ha proposto sul fronte dell’inclusività:
«Fin dall’inizio della nostra amministrazione – ha spiegato l’assessore Capponi – ci siamo detti di non accendere luci ma servizi concreti, una linea che ci siamo dati e che continuiamo a portare avanti per fornire risposte concrete e in sinergia. Abbiamo siglato un accordo di programma con Gaia e Omphalos per affidare con una convenzione di durata triennale a queste associazioni in gestione i locali dove svolgere attività di ascolto ed inclusione e dall’altra avviare un percorso formativo sull’autismo, che sia anche un modo per accogliere proposte e suggerimenti non necessariamente riservati ad una specifica area. Come amministrazione siamo contenti e desiderosi di questo lavoro sul territorio, a stretto contatto con chi ha esigenze e bisogni specifici».
«Ringrazio a nome di tutti i genitori di Gaia per l’attenzione costante che l’amministrazione ci rivolge – ha detto Filippo Marilungo di Gaia – 1400 bambini ogni anno ricevono una diagnosi di malattia oncologica, che porterà tutta la famiglia ad un lungo e faticoso cammino verso le cure. Lo sportello sarà un luogo di ascolto e incontro che riempiremo di iniziative e di aiuti concreti, nello spirito di solidarietà che ci contraddistingue». «Nel 2008 è nata Omphalos per l’autismo – ha riferito Fabrizio Principi vicepresidente Omphalos – e siamo diventati il punto di riferimento per tante famiglie. In particolare, abbiamo sviluppato importanti progetti a Fano, Acquaviva Picena, Recanati in collaborazione con i “Bambini delle fate”. Vogliamo condividere strategie, esperienze e grazie a diverse aziende abbiamo risorse solide per portare avanti le attività, senza le quali le parole rimarrebbero nel vuoto. Un bambino su 68 riceve diagnosi di disturbo dello spettro autistico, un dato che da solo fa riflettere sulla necessità di servizi rivolti alle persone che si trovano ad affrontarlo». «Civitanova è una città che ha tanto da offrire – ha sottolineato Kety Paglialunga, mamma volontaria e referente cittadina di Omphalos – l’obiettivo è quello di portare i nostri bambini fuori dai laboratori, formarli per poter raggiungere i luoghi che amano, a svolgere acquisti, attività ed interagire con gli altri in tutta sicurezza. Siamo volontari, dedichiamo gratuitamente il nostro tempo a questa missione e ringraziamo l’assessorato che agisce per rafforzare i servizi necessari».