Cordoglio per la morte
di Maria Assunta Canaletti,
anima del volontariato civitanovese
ADDIO - Aveva 68 anni ed era impegnata nel direttivo di Avis e di "Come ginestre"

Maria Assunta Canaletti
Tanta commozione ai funerali della civitanovese Maria Assunta Canaletti, figura straordinaria della comunità e volontaria facente parte dei direttivi delle associazioni Avis e “Come Ginestre”. E’ morta a 68 anni a seguito di una malattia contro la quale ha lottato per sé e per i suoi cari.
Conosciuta da tutti come Assuntina, ha dedicato la sua vita a servire gli altri e migliorare le condizioni di chi si trovava a fronteggiare malattia e sfortune. Il suo impegno nel sociale, la sua gentilezza e la sua generosità hanno ispirato tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla.
«Ricorderemo Assuntina per la sua passione nel fare del bene, la sua compassione infinita e il suo spirito instancabile nel lavorare per il bene degli altri. Il suo lascito rimarrà vivo nei cuori di coloro che ha toccato con la sua presenza» la ricorda la cugina Gabriella Catini. Maria Assunta amava anche la scrittura e proprio dall’ospedale, in uno degli ultimi giorni ha scritto una poesia che è stata poi trascritta come suo lascito nei ricordini funebri. Un esempio di altruismo e in tanti ieri al funerale hanno voluto stringersi ai familiari. Lascia i figli Christian ed Eleonora. Anche l’Avis di Esine, realtà sociale gemellata con l’Avis di Civitanova si è stretta nel cordoglio.