Una 16enne non vedente
orgoglio della Macerata Scherma:
un traguardo per lo sport inclusivo
IN GUARDIA - Nitu Venturini la più giovane in gara a Piacenza, è la prima atleta della provincia ad affrontare questo tipo di competizione

Nitu Venturini
Grande emozione a Piacenza per l’esordio di Nitu Venturini nella gara nazionale di scherma per non vedenti.
È la prima volta che una schermitrice maceratese partecipa ad una gara di scherma per non vedenti. Ma anche un altro primato ha caratterizzato la prova dell’atleta della Macerata Scherma, è stata la più giovane partecipante con i suoi 16 anni.
Nitu, non vedente dalla nascita per una grave anomalia oftalmica, frequenta il quinto ginnasio al liceo classico Leopardi di Macerata e si allena nella palestra IV Novembre di via Spalato con i tecnici della Macerata Scherma Alfredo Gironelli, istruttore, e Serena Gualdesi, preparatrice atletica.
La giovane schermitrice, dopo un girone iniziale impegnativo per l’esperienza delle avversarie, ha affrontato nella fase di eliminazione diretta l’atleta non vedente di casa, la piacentina Ornella Diluccio, disputando un ottimo incontro punto a punto e cedendo nel finale per una sola stoccata con il punteggio di 10 a 9.
Al di là della soddisfazione dell’atleta, dei familiari e di tutto lo staff della Macerata Scherma, va sottolineato come la scherma per non vedenti rappresenti un nuovo traguardo per lo sport inclusivo a Macerata. Si tratta di una specialità paralimpica nata in Italia nel 2011, riconosciuta dalla Federazione italiana Scherma e praticata oramai in molti paesi del mondo. Necessita di una pedana ed una strumentazione speciale e consente anche agli schermidori normodotati di confrontarsi in pedana, dopo essere stati bendati, con i non vedenti: una esperienza inclusiva difficile da descrivere, ma di alto valore formativo.

Bravissima Nitu, sei grande in tutte le cose che intraprendi! Complimenti
Bravissima per il risultato ottenuto!