Ancona, esonerato mister Colavitto
SERIE C - Il tecnico sollevato dall'incarico dopo la debacle sul campo della Recanatese. Accettate le dimissioni del ds Micciola

Gianluca Colavitto
di Andrea Cesca
Scende il sipario anche sul Colavitto-bis. Il tecnico di Pozzuoli è stato esonerato dall’Ancona dopo la brutta sconfitta nello spareggio salvezza con la Recanatese. «Non abbandono la nave» aveva risposto ieri Gianluca Colavitto a chi gli chiedeva se fosse intenzionato a formalizzare le proprie dimissioni. Ci ha pensato la società attraverso un comunicato nel quale vengono accettate quelle del direttore sportivo Francesco Micciola annunciate nella sala stampa dello stadio “Nicola Tubaldi” al termine del derby.
“L’U.S. Ancona comunica di aver sollevato Gianluca Colavitto dall’incarico di allenatore della prima squadra. Il club biancorosso ringrazia mister Colavitto, il vice Marco Noviello e il collaboratore tecnico Michele De Feudis, per l’attività sin qui svolta. Il club, inoltre, comunica di aver accettato le dimissioni del Direttore sportivo Francesco Micciola che ringrazia per il lavoro svolto. Nelle prossime ore la società comunicherà il nome del nuovo allenatore”.
Esonerato lo scorso 10 aprile dopo la disfatta di Alessandria, Colavitto era stato richiamato in panchina il 23 ottobre. Una staffetta con Marco Donadel, che sembra uno degli indiziati a riprendersi la panchina dell’Ancona. Sulle prime la squadra aveva risposto bene al ritorno del “comandante” (così l’avevano ribattezzato nel capoluogo dorico) poi il buio.

Il presidente Tony Tiong
I problemi che sembrava si dovessero risolvere con il calcio mercato di riparazione si sono acuiti, i rapporti si sono incrinati con il fido Micciola finito sulla graticola. E poi gli equivoci ancora non chiariti sul fronte societario con il presidente Tony Tiong che ha rimandato per la quinta volta il suo ritorno nel capoluogo dorico per formalizzare l’acquisto del terreno dove dovrà sorgere il centro sportivo.
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Il fallimento completo del magnate malese che aveva detto che riportava l’ANCONA agli antichi splendori, cioe’ in serie B, secondo me CANIL doveva riprovare a fare la fusione con la RATA e cacciava definitivamente il nostro coglione CROCIONI.