Foliage “a pagamento” a Canfaito
SAN SEVERINO - Il Comune replica il provvedimento già utilizzato lo scorso anno per i giorni di maggiore afflusso di turisti: tariffa fissa di 10 euro per camper, motorhome e van (ma il campeggio sarà comunque vietato), 5 euro per le auto, gratuito per i motociclisti

Il bosco di Canfaito
Per ammirare il foliage o gustarsi il refrigerio all’ombra delle fronde dei grandi faggi si dovrà pagare anche quest’anno. Il Comune di San Severino, in accordo con l’Unione montana Potenza Esino Musone, ente gestore della riserva naturale, ha infatti deciso di tornare ad istituire la sosta a pagamento nell’area parcheggio all’interno di Canfaito. Sarà attiva nelle giornate di massima affluenza per ponti, festività e per il periodo del foliage, che solitamente richiamano una grande presenza di turisti e visitatori e, di conseguenza, di tantissimi veicoli a motore: il 2 giugno, il 15 agosto, dal 20 al 27 ottobre e 1, 2, 3, 9, 10, 16, 17 e 24 novembre, sempre dalle 8 alle 20.
All’interno del pianoro verrà quindi individuata un’area di sosta di circa 9mila metri quadrati che sarà affidata a una ditta per la gestione dei parcheggi a tariffa fissa di 10 euro per camper, motorhome e van (il campeggio sarà comunque vietato), di 5 euro per gli autoveicoli e gratuito per i motociclisti. Nello stesso periodo sarà demandata alla polizia locale, alle forze di polizia e al personale della ditta affidataria dell’incarico la regolamentazione della viabilità per l’accesso e il deflusso della località di Canfaito ma anche della frazione di Elcito. «Il provvedimento ha lo scopo di sostenere i costi di gestione viabilità, di pulizia e manutenzione dell’area ma anche di alleggerire la pressione del traffico veicolare verso una migliore salvaguardia dell’ambiente – fa sapere il Comune – in situazioni meteorologiche avverse dove l’afflusso di visitatori venisse meno, o per motivi di forza maggiore, i servizi non verranno espletati o espletati solo in parte, senza la necessità di riscossione del contributo di parcheggio».
prova
Sarebbe interessante sapere se i soldi incassati, verrano poi investiti nella riserva ad esempio per la manutenzione della strada di accesso, la rimozione dei rifiuti gettati dai soliti idioti senza aspettare la solita iniziativa delle associazioni di volontariato come Legambiente. Altra cosa interessante sapere quanto costeranno alle casse comunali gli addetti che dovranno gestire l’afflusso delle auto e i relativi parcheggi. Se l’incarico verrà affidato agli stessi soggetti degli anni passati ci ritroveremo quei mattacchioni vestiti da soldati con mimetica e cappello stile militare sul quale vorrei stendere un velo pietoso…di divise militari purtroppo se ne vedono fin troppe sui telegiornali negli ultimi anni… vestirsi normalmente con la pettorina che ti identifica per quel ruolo non è sufficiente? Speriamo che da quest’anno questo incarico si possa affidare a qualche cooperativa del posto. Del resto a che servono i rangers se a Canfaito non ci sono orsi che rubano i cestini dei pic nic?