«Settore moda in profonda crisi,
troppe aziende a rischio nelle Marche»
ALLARME lanciato da Cna in vista del Milano Fashion Week, Alessandro Migliore: «Chiediamo alle istituzioni di mettere di adottare misure concrete per preservare il tessuto produttivo marchigiano, di cui tutti andiamo fieri»

Alessandro Migliore
«Nella nostra regione il settore della moda attraversa un periodo di crisi. La situazione attuale, caratterizzata da inflazione globale, aumento delle materie prime, tensioni internazionali e incertezza economica, sta mettendo a dura prova le imprese marchigiane. Questa situazione emerge chiara dai dati della cassa integrazione ordinaria forniti dall’Ebam». E’ l’allarme lanciato da Alessandro Migliore, responsabile Cna Federmoda Macerata, in vista del Milano Fashion Week.
«Mentre il resto del Paese registra segnali positivi sull’occupazione, il settore moda Marche è in forte sofferenza – prosegue Migliore – La durata prolungata della crisi e la mancanza di prospettive future stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza di troppe aziende». Secondo Cna, la cassa integrazione, sebbene fondamentale, è una misura temporanea che non fornisce una soluzione a lungo termine. Migliore sottolinea quindi la necessità di interventi mirati e di un sostegno più robusto da parte delle istituzioni per salvaguardare il settore: «Proprio come è stato fatto durante la pandemia, dobbiamo affrontare questa situazione con la stessa determinazione e prontezza – aggiunge il responsabile Federmoda – È urgente porre in essere misure di sostegno economico, politiche di credito agevolato e crediti d’imposta specifici per le imprese che lavorano nella moda. Chiediamo alle istituzioni di mettere al centro delle priorità la crisi del settore moda e di adottare misure concrete per preservare il tessuto produttivo marchigiano, di cui tutti andiamo fieri – conclude Migliore. Solo con un impegno congiunto possiamo superare questa sfida e proteggere un settore fondamentale per l’economia regionale».
Se aspetti a questi ma anche quelli che stanno all’opposizione conviene chiudere ora prima che sia troppo tardi.
Sono convinto anche io, come Francesco Mariani, che non ci sia nulla da aspettarci dagli atti politici dell’intera casta partitica. Solo gli imprenditori possono dare le indicazioni del caso. Che i politici dovrebbero solo eseguire.