Diffamazione a un consigliere provinciale,
assolto Vittorio Sgarbi
SENTENZA - Il processo si è chiuso oggi al tribunale di Macerata. La questione riguardava un post che il sottosegretario aveva scritto su Facebook relativamente alla questione della presidenza del Mart di Rovereto

Vittorio Sgarbi
«Non ha diffamato il consigliere provinciale dei 5 Stelle». Assolto Vittorio Sgarbi. La sentenza oggi pomeriggio al tribunale di Macerata. Secondo il giudice Federico Simonelli «il fatto non costituisce reato», da qui l’assoluzione per il sottosegretario alla Cultura. Secondo l’accusa Sgarbi, difeso dall’avvocato Giampaolo Cicconi, avrebbe scritto, su Facebook, all’interno di un testo che riguardava la questione della presidenza del Mart di Rovereto, che era stata affidata al critico d’arte (e contestata dall’allora consigliere della Provincia autonomia di Trento Alex Marini) parole, per l’accusa rivolte allo stesso Marini, come «inetto, depensante, incompetente, ignorante e onanista». L’episodio risale al 7 maggio 2019. Il pm Francesca D’Arienzo aveva chiesto la condanna a 10 mesi.
«Diffamazione a consigliere 5 Stelle», Sgarbi sotto accusa a Macerata