Tradizionale sfilata di cavalli
in piazza della Libertà
TOLENTINO - L'evento in occasione di Sant'Antonio Abate: tantissime le razze arrivate in città e con vari tipi di monta, dai fantini alle amazzoni. In piazza anche molti altri animali per la benedizione

La cerimonia in piazza della Libertà
Come vuole la tradizione, da più di cinquanta anni, domenica per la festa di Sant’ Antonio Abate a Tolentino, in piazza della Libertà per la benedizione, tantissimi cavalli di diverse razze e con vari tipi di monta con fantini e amazzoni che hanno indossato abiti tipici, oltre a tanti altri animali come cani, gatti, galline, coniglietti, asinelli.
In questi anni alla manifestazione di Tolentino hanno partecipato alla benedizione mucche, pecore, conigli, piccioni, cani, gatti, uccellini, pappagalli, merli, piccoli criceti, animali esotici come l’iguana e persino pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini all’ultima moda. Ma i veri protagonisti sono sempre i tanti cavalli provenienti da tutta la regione e che arrivano in città su invito dei Cavalleggeri di Tolentino, che organizzano la manifestazione insieme a Pro loco e Comune. Sfilano stupendi e superbi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, falabella, lusitani, cavalli altissimi e pony, tutti fieri delle loro bardature “a festa” o del calesse che trainano.
Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo la pattuglia della polizia proveniente da Firenze e giunta a Tolentino grazie alla collaborazione con la Questura di Macerata. A seguire le Giacche Verdi l’associazione di volontari che svolgono attività di protezione civile ambientale. Come tutte le edizioni presenti i cavalieri e le amazzoni dell’associazione sportiva Passione Equestre, della Scuderia foglia, del centro ippico “Lacasadeicavalli” di Roberta Iommi e gli organizzatori dell’associazione “I Cavalleggeri” di Tolentino. A portare il saluto della città a tutti i partecipanti il sindaco Mauro Sclavi e a benedire gli animali il parroco della Collegiata di San Francesco Don Ariel Veloz.
