«Sisma, molti edifici sistemati,
avanti con le nuove scuole»

MATELICA - Il messaggio del sindaco Massimo Baldini. Progetti per il turismo, risparmio energetico, Sinclinale camerte, sicurezza e viabilità tra i temi affrontati

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Massimo Baldini, sindaco di Matelica

Matelica con vista 2024, il sindaco Massimo Baldini, che ringrazia volontari e associazioni per il lavoro svolto al fianco del comune, fa il punto sui progetti e lo stato della ricostruzione. Quanto fatto e quanto è in cantiere.

«Sono passati sette anni da quando le nostre terre del centro Italia furono devastate dal sisma. Forse è passata la pandemia, speriamo che non ci siano più le alluvioni e speriamo che le guerre finiscano presto. Tanti danni e tanta paura. Un’emergenza dietro l’altra con conseguenze ancora visibili, ma che stanno finalmente prendendo un’altra forma; in particolare la ricostruzione è in pieno fermento come pure stanno prendendo forma le tante opportunità date dal Pnrr.

All’inizio della nostra consiliatura ci siamo dovuti adattare a queste nuove realtà, specialmente con l’emergenza sisma sembrava che mancasse qualcosa per far decollare la macchina commissariale, non c’era chiarezza, non c’erano le norme, mancava la spinta giusta per dare concretezza alla macchina della ricostruzione. Il 2020 è stato l’anno della svolta, un nuovo commissario straordinario, Giovanni Legnini, poi una nuova amministrazione regionale con Francesco Acquaroli e poco dopo un altro commissario straordinario, Guido Castelli, hanno fatto partire tutta la struttura commissariale e l’Usr, sono arrivate le norme attuative ed i finanziamenti necessari sia per la ricostruzione privata che per quella pubblica. Matelica ha avuto 604 casi di inagibilità, ad oggi molti edifici sono stati sistemati. Ci sono le risorse a disposizione, molti sono i cantieri aperti. Abbiamo dovuto affrontare anche altre emergenze: la pandemia, le alluvioni, la guerra in Ucraina ed ora quella in Terra Santa con tutte le conseguenze economiche, ma penso che noi abbiamo imboccato la strada giusta e che riusciremo a rimettere sulla giusta strada la nostra Matelica insieme a tutti i cittadini. Tutti i settori della vita amministrativa sono stati messi in forte pressione. Ogni assessore ha sviluppato le proprie deleghe in maniera esemplare e tutta la struttura comunale ha lavorato e sta lavorando incessantemente con grande impegno. Abbiamo avuto un grande sostegno da parte di tutte le istituzioni ad ogni livello per affrontare le varie problematiche e necessità ed insieme abbiamo pianificato il lavoro da svolgere. Un grande grazie a tutti. Ricordo alcuni dei temi affrontati. Il progetto “scuole nuove e sicure” vedrà la ricostruzione di tutte le scuole cittadine, il Nido in fase di inizio lavori, la Scuola dell’infanzia già demolita e pronta per la ricostruzione, la scuola media che vedrà la demolizione a partire dal termine dell’anno scolastico in corso, la Primaria che partirà per ultima in quanto sarà il momentaneo contenitore degli studenti fino a quando anche essa sarà abbattuta e ricostruita. Anche le due scuole secondarie di secondo grado, Professionale e Tecnico Commerciale, saranno adeguate sismicamente e la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria avrà un suo nuovo edificio forse a gennaio prossimo. Per tutti questi interventi di edilizia scolastica ci sono a disposizione circa 33 milioni di euro.

Nel settore sisma il Palazzo Ottoni è in fase di ultimazione, per la caserma dei carabinieri lavori sono stati appaltati per 4,9 milioni; nell’ordinanza speciale sono compresi il palazzo comunale con progetto esecutivo approvato, il palazzo Finaguerra con affidata la progettazione, il palazzo Filippini con affidata la progettazione, il Coc con i lavori appaltati: per un totale di 9,2 milioni.

Nella rigenerazione urbana prima parte Borgo N. Sauro, oramai al termine dei lavori, e seconda parte dove sono compresi i lavori di riparazione e ristrutturazione per le Mura castellane, il torrione, le porte, via Oberdan e via Nuova per un totale di quasi 5 milioni; la riqualificazione dell’ex distributore Agip, lavori terminati per 292mila euro, la realizzazione del mercato coperto a Km 0 del Pil 1 300mila euro lavori da appaltare e la realizzazione del punto di accoglienza ai giardini ex poligono di tiro (699mila euro).

Nel settore risparmio energetico ed utilizzo di energie rinnovabili oramai siamo al 91% della sostituzione dell’illuminazione pubblica a Led con il 60% di risparmio di energia; è partita l’operazione “Comunità Energetica Rinnovabile” dove Matelica è capofila con altri otto comuni, ci è già stato assegnato un finanziamento di 8,5 milioni. Sono state già realizzate le sistemazioni delle strade comunali via Gesso, Campante de Fora ed un tratto di via Colli con 390mila euro, riparazione e ristrutturazione della chiesa e loggiato del cimitero affidato il progetto (1 milione di euro); bonifica della zona ex mattatoio e realizzazione di Edilizia popolare (2 milioni); Abbazia di Roti consegnata la progettazione Unione montana (3,5 milioni); si sta lavorando per il dopo e far diventare quel territorio un laboratorio culturale oltre che turistico. Per quanto riguarda il teatro Piermarini è stato sistemato nella struttura esterna, nella copertura, nell’impianto di riscaldamento ed è stato digitalizzato l’archivio storico. Una stretta collaborazione con il Cda della Casa di Riposo di Matelica ha favorito un importante ampliamento della struttura con un investimento di circa 2,5 milioni; si provvederà poi alla ristrutturazione delle parti danneggiate dal sisma per le quali ci sono le risorse disponibili.

Nel settore della viabilità ci sono stati notevoli interventi parte dei quali già eseguiti, altri in attesa di essere eseguiti, altri progettati e finanziati ed altri in attesa di finanziamento. Già eseguiti gli interventi Anas per l’intero tratto cittadino comprese le rotatorie, siamo in attesa che venga realizzata la sistemazione della strada della Frana – Campamante de Fora e del ponte di passo Gabella; tutte le strade provinciali sono state sistemate. Diverse strade comunali sono state finanziate dal Mit in attesa di essere realizzate: Valbona, Piane, Rastia, Colferraio, Colli per 3 milioni; altre strade danneggiate dalle alluvioni del 2022, per le quali sono state accolte le istanze, sono in attesa dell’erogazione delle risorse. La Pedemontana tratto Matelica nord – Castelraimondo nord è in fase di ultimazione, stiamo verificando con attenzione il ripristino delle strade comunali e non danneggiate dai lavori: in particolare Pagliano, S. Venanzo, Cavalieri, Terricoli, Boschetto, Mistrianello, via De Gasperi; come pure le opere di raccolta acque zona Terricoli, Sainale e Collepere»

Per quanto riguarda la sanità e i servizi sociali all’ospedale il 22 dicembre è stato aperto il nuovo servizio dell’infermiere di comunità. Nei settori della cultura, turismo e sport «molti gli eventi proposti e tutti con una grande partecipazione sia al teatro Piermarini che in altre strutture e all’aperto, tutto questo in collaborazione con la Pro Loco cittadina e con la Fondazione Il Vallato».

Palazzetto dello sport di Borgo N. Sauro: «abbiamo partecipato ad un bando del Pnrr con Matelica capofila per 5 milioni di euro insieme ad altri 6 comuni per poter adeguare la struttura compresa la piscina comunale. Siamo in attesa del rifinanziamento del bando. Nel frattempo abbiamo dato tutti i pareri favorevoli per autorizzare l’Halley Informatica a realizzare il progetto per realizzare un nuovo palazzetto dello sport. Molte risorse sono state impegnate per effettuare un grande intervento rivolto al recupero ed al restauro dei mosaici di epoca romana ritrovati a Matelica che verranno collocati nei locali inferiori del palazzo Ottoni come concordato con la Soprintendenza».

Cita poi l’impegno sulla sicurezza con l’installazione di telecamere, passaggi pedonali, nuova segnaletica verticale e rinnovo di quella orizzontale. «Un grande impegno al sostegno socio-economico ed al progresso dell’entroterra montano è stato rivolto al progetto Sinclinale Camerte/Unesco. Il Centro Studi Luglio 67 sta lavorando assiduamente coinvolgendo molte realtà culturali e socio-economiche, gli otto comuni presenti nella sinclinale e l’Unicam per valorizzare e far diventare questo territorio “sito Unesco”».


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