Movida molesta al Donoma? Angelini:
«Attacco sistematico contro il locale.
Anche spruzzato spray al peperoncino»
CIVITANOVA - Dopo la protesta dei residenti il titolare della discoteca di via Mazzini parla di interventi in atto per inasprire le lamentele e dare fastidio alla gestione come il sabotaggio alle cabine elettriche

Daniele Maria Angelini
di Laura Boccanera
Lamentele dei residenti per la movida molesta, Daniele Maria Angelini, titolare del Donoma torna a parlare dopo le proteste che hanno fatto seguito alla serata di martedì quando si sono verificati i soliti disagi legati alla presenza degli avventori dei locali che all’uscita, spesso ubriachi, si lasciano andare ad intemperanze, atti vandalici e disturbo della quiete pubblica.
Angelini però non ci sta a passare come “la causa” dei mali della movida e sottolinea invece che proprio nella serata di martedì: «il deflusso è stato veloce e le persone hanno abbandonato l’area del Donoma in maniera educata, qualche vocio, ma nella norma, nulla di disturbante».

La discoteca Donoma
Angelini sottolinea come nelle ultime settimane il locale sia stato preso di mira per infangarne la credibilità: «Mi hanno riferito che attorno all’1,30 sia passata una Volkswagen Golf di colore nero con tre giovani a bordo con un lampeggiante arancione acceso sicuramente abusivo e che con clacson continuo e che ha percorso via Mazzini fino a corso Vittorio Emanuele a gran velocità. Sono azioni di disturbo fatte di proposito, non dimentichiamo anche il danneggiamento della cabina elettrica (nella notte tra il 2 e il 3 dicembre, ndr) su cui c’è ancora da fare chiarezza. La settimana successiva a quell’episodio c’è stato qualcuno che ha spruzzato lo spray al peperoncino nel locale: la sicurezza tempestivamente ha aperto tutte le porte e il nostro tecnico ha messo al massimo il sistema di areazione riciclo d’aria e non ci sono state persone danneggiate, ma dietro c’è un attacco sistematico diretto al locale».
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