Il sellino del monopattino è troppo alto,
multe per 7mila euro
CIVITANOVA - La modifica rende il mezzo equiparabile a un ciclomotore e così sono scattate le sanzioni per guida senza patente, senza assicurazione e senza immatricolazione. Da inizio anno 54 contravvenzioni

Il monopattino fermato
Monopattino elettrico con sellino superiore ai 54 centimetri stabiliti dalla legge, multe per quasi 7mila euro. Mano durissima della polizia locale su un 40enne nigeriano residente in città, controllato ieri in corso Vittorio Emanuele.
La modifica, infatti, rende il mezzo equiparabile, dal punto di vista normativo, a un ciclomotore. La cifra di quasi 7mila euro è arrivata dalla sommatoria di diverse infrazioni. Per guida senza patente, è stata applicata una sanzione di 5.100 euro con contestuale fermo amministrativo del mezzo. Per circolazione senza assicurazione, la multa è di circa 900 euro con sequestro amministrativo del monopattino. Per la mancata immatricolazione è prevista una sanzione compresa fra 158 e 635 euro, il cui importo definitivo sarà stabilito dalla Prefettura, a cui si aggiunge un secondo e distinto provvedimento di sequestro, finalizzato in questo caso alla confisca del mezzo. «Questo intervento conferma la versatilità del lavoro del Comando, impegnato ogni giorno su fronti diversi: dal controllo del territorio alla sicurezza stradale, fino alle nuove forme di mobilità che richiedono un aggiornamento costante delle co mpetenze operative», dice il comandante Cristian Lupidi.
Quello di ieri non è un episodio isolato. Dal 16 maggio è obbligatorio il contrassegno identificativo per i monopattini elettrici e dal 16 luglio è obbligatoria la relativa assicurazione. Dall’inizio dell’anno la polizia locale ha contestato, sui soli monopattini elettrici, otto sanzioni da 50 euro per assenza del casco, 23 sanzioni per assenza del contrassegno identificativo e altre 23 sanzioni per assenza dell’assicurazione: entrambe queste ultime fattispecie sono punite con una sanzione da 100 euro. I controlli si inseriscono in un’attività di vigilanza più ampia, che il comando rivolge al complesso della mobilità sostenibile, comprese le biciclette a pedalata assistita, e che proseguirà sul territorio comunale.
ma perché non andate a pulire la città dalla m…..a che avete per la vera sicurezza delle persone invece di stare dietro a ste minchiate!!! Siete proprio ridicoli
Monopattini usati prevalentemente da immigrati asiatici ed africani in modo troppo spesso irregolare sia per mancanza dei dispositivi previsti dal codice della strada che per uso contromano, marciapiedi riservati a pedoni e con due a bordo creando pericolo per se stessi e per altri; alcuni mesi fa a Civitanova, fine corso Garibaldi senso unico, mentre con la mia auto ho attivato la freccia circa 20 metri prima per girare a destra e parcheggiare, un monopattino senza targa, senza giubbotto catarifrangente e presumo senza assicurazione, guidato da un PAKISTANO che mi sorpassava alla mia destra nonostante la freccia inserita, colpendo la portiera dell’auto per poi cadere a terra, scendo per chiedere se si era fatto male fortunatamente si rialza senza alcun problema ma con arroganza accusandomi dell’incidente…allora chiamo la POLIZIA LOCALE, il cui ufficio è poco distante, mentre parlo con l’agente spiegando l’accaduto, il PAKISTANO ascoltando la mia telefonata riprende in fretta il suo monopattino e scappa via alla faccia della sua accusa iniziale…!!!
…scusate se mi intrometto, ma pagherà in con tanti (auguri ai civitanovesi, perché non pagherà nulla…), oppure la Regione gli darà un finanziamento regionale per poter pagare, a rate e a interessi zero, la multa entro il 2090!!? Mah… m.g.
Premesso che la polizia locale ha fatto, e bene, il suo dovere, visto che ha applicato il codice della strada, il mio dubbio è un altro: se sono alto 1 m e 60 la faccio franca, se sono 1 m e 90 e devo alzare il sellino pago una multa? Come funziona? Le infrazioni dipendono dal sellino e non dalla velocità che questi mezzi raggiungono? Qualcuno può sciogliermi questo dubbio? Grazie
Ode â cifre e ô sellino
O cifra pesante, quasi settemila euro
e ‘o sequestro che vene appriesso,
tu si’ apparenza che se fa sostanza,
tu si’ ‘o peccato che se fa legge
e ‘a legge che se fa peccato.
Pe’ chi tene poco, tu si’ ‘a fine dû munno:
‘o mezzo che era libertà diventa pietra,
‘a strada che era vita diventa carcere,
e ‘o juorno se fa notte senza stelle.
Ma guarda quant’è strano ‘stu joco:
si’ ‘o sellino ‘a cinquantaquattro centimetri
e ‘a persona alta, pe’ stà ritta,
è costretta a alzarlo,
e cusì cade dinto ‘o regime dû ciclomotore.
‘A misura che doveva dà sicurezza
crea ‘o pericolo,
e ‘a regola che doveva esse’ uguale pe’ tutti
pesà cchiù ncopp’a chi è già debole.
Eppure, ‘o contromano passa,
‘o marciapiede se cammina,
‘a velocità se scorda,
‘e ddoie persone ncopp’ô mezzo se tollerano…
mentre ‘o sellino alzato
diventa ‘o simbolo dû male assoluto.
O apparenza, quant’è fine ‘a to’ raggione!
Tu fai vedé ‘a colpa dinto ‘na modifica
e nasconne ‘e colpe cchiù gruosse
dinto ‘a tolleranza.
Tu fai pure e’ alti cchiù colpevoli
e ‘e bassi cchiù protetti,
ma ‘a realtà resta ‘a stessa:
‘o pericolo nun sta dinto ‘a misura dû sellino,
sta dinto ‘o munno che sceglie
chi deve pagà e chi no.
E cusì, dinto ‘sta contraddizione,
‘a cifra e ‘o sequestro
nun songo cchiù solo soldi e ferro:
songo ‘o riflesso di nu’ ordine
che se crede giusto
e pure nun è capace
di guardà ‘a verità sana.
O cifra, o sellino, o legge,
vuje site ‘o velo
che copre ‘a sostanza,
e pure ‘a sostanza
che se fa velo.
E nui, pe’ forza,
restammo a guardà
‘sta danza senza fine
tra chello che pare
e chello che è.
54 cm è la distanza massima DAL SUOLO: date l’informazione giusta o non dite nulla!